SMSI di Rovigno: alla scoperta della biodiversità

Lo STEM ha portato i ragazzi a conoscere da vicino gli organismi marini al largo di Figarola

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SMSI di Rovigno: alla scoperta della biodiversità
I ragazzi a bordo della nave di ricerca “Burin”. Foto: SMSI ROVIGNO FACEBOOK

Un autunno questo, all’insegna di nuovi progetti, per gli alunni della Scuola media superiore italiana di Rovigno. Uno di questi ha visto gli alunni della prima, seconda e terza classe del liceo, insieme ai compagni della seconda classe dell’indirizzo tecnico fisioterapista ed estetista medico, coinvolti nella fase iniziale del progetto volto alla popolarizzazione dello STEM, che ha previsto un’uscita in mare aperto a bordo della nave di ricerca “Burin”, concessa per l’occasione del Centro per la ricerca marina “Ruđer Bošković” di Rovigno. I ragazzi sono stati accompagnati dai loro professori mentori Lorena Pogliani e Daniel Suman e dal dott. Paolo Paliaga, docente della Facoltà di Scienze naturali dell’Università “Juraj Dobrila” di Pola. Si tratta di un progetto promosso dalla Fondazione per la promozione del partenariato e per lo sviluppo della società civile sostenuto dalla Città di Pola, dalla Società di robotica e da quella di matematica istriane, dall’Agenzia per lo sviluppo regionale (IDA), dalla Comunità di cultura tecnica, dal Centro educativo marino e dall’Università “Juraj Dobrila” di Pola, con il fine di far conoscere ai giovani la varietà dell’ecosistema marino del litorale rovignese.
Il dott. Paolo Paliaga, nella lezione introduttiva a bordo del “Burin”, ha spiegato agli alunni quale sia il significato della biodiversità marina e l’importanza della sua salvaguardia. Ha cercato di far vedere da vicino ai ragazzi gli organismi che il mare ospita, illustrandone le caratteristiche essenziali. La lezione pratica si è svolta al largo dell’isola di Figarola nell’acquatorio rovignese. Calata una rete alla profondità di circa 27 metri, la raccolta degli organismi marini è iniziata dragando il fondale marino e issando a bordo il materiale da analizzare. Infatti gli studenti hanno avuto il compito di raccogliere, analizzare e campionare la fauna bentonica presente nei pressi dell’isola di Figarola, il tutto sotto l’occhio attento del dott. Paliaga. Il campionamento della fauna bentonica ha dato agli alunni coinvolti nel progetto l’opportunità di osservare da vicino una moltitudine di organismi, tra cui stelle marine, piccoli granchi, scorfani, spugne, frammenti di alghe coralline e conchiglie: un’opportunità unica per studiarne da vicino le forme, le dimensioni, i colori e la consistenza degli organismi marini, ma soprattutto per ritornare a riva con un nuovo punto di vista e una sensibilità acquisita nei confronti dei un ecosistema che va sicuramente protetto e salvaguardato. Alla fine della lezione, tutti gli organismi sono stati rilasciati nel loro habitat naturale.

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