Buie. Un parco sensoriale per riscoprire l’ambiente

Sta prendendo forma l’iniziativa dell’Associazione ZiiD

Sono in corso a Buie i lavori per dare vita a uno dei rari parchi sensoriali che si trovano nella penisola istriana. Situato vicino agli asili, alle scuole elementari e medie superiori, al Centro “Sophia” e a una pista da bowling, darà la possibilità di trascorrere momenti di socializzazione e divertimento. Un’area dove sopratutto i bambini e i giovani potranno avvicinarsi alla natura, esplorare i diversi elementi scoprendo forme, colori e consistenze, sollecitando vista, olfatto, udito, tatto e gusto.

 

Contenuti interessanti
Ideato dall’Associazione buiese ZiiD, il parco potrà essere utilizzato da studenti e professori per l’educazione della natura, nonché dai cittadini di tutte le età e dai visitatori della località. In questi giorni hanno avuto luogo diversi laboratori, sempre organizzati dalla ZiiD, che hanno coinvolto pure gli alunni delle scuole elementari locali, che con le docenti di disegno Nataša Bezić e Silvia Cindrić, hanno provveduto a vari dettagli inerenti la cucina e diversi giochi di società, come ad esempio il classico gioco da tavolo “Non t’arrabbiare”, il tutto con l’utilizzo di materiali da riciclo.

I membri più “anziani” della ZiiD si sono invece occupati del livellamento del terreno e della costruzione del recinto, creato con pneumatici di scarto. I contenuti che progressivamente arricchiscono il parco vengono creati nella Cantina sociale e coinvolgono numerosi volontari: chi con la forza lavoro chi con donazioni di materiali, per realizzare percorsi sensoriali, ostacoli, tunnel, un angolo culinario, quello musicale e altro. L’Associazione dei pensionati ha aiutato, tra l’altro, nella costruzione di piccole casette per gli uccellini. Con la supervisione dell’educatrice umaghese Dajana Vranjković è stato creato l’angolo musicale, con tanto di batteria composta da tante pentole colorate.

L’angolo musicale

Il coinvolgimento dei più piccoli
Tutti questi lavori, che si svolgono con il supporto di diverse aziende locali, coinvolgono sempre i più piccoli. Uno dei lati belli dell’iniziativa è che a creare il parco, su un terreno gestito dalla locale Società venatoria, sono proprio giovani genitori, che desiderano offrire ai propri figli e a tutti i bambini la possibilità di stare all’aria aperta, agevolandone lo sviluppo, l’attività motoria e la socializzazione. Gli effetti positivi dei parchi sensoriali sono oramai risaputi e comprovati da parte di tutti coloro che ne hanno fatto uso, soprattutto per quel che riguarda il benessere psico-fisico ed emozionale. Come sottolinea la responsabile del progetto, Maja Jovičić Livada (ZiiD): “questo parco, come d’altronde tutti i parchi sensoriali, avrà la straordinaria capacità di migliorare il nostro benessere fisico e psicologico. L’ambiente che ci circonda troverà espressione attraverso un percorso sensoriale, grazie al quale avviene, appunto, la stimolazione dei nostri sensi. Nel parco sensoriale sarà tutto sapientemente e meticolosamente studiato. Non soltanto piante e fiori ma anche luci e ombre, profumi e colori, gusti e suoni”.
Quindi un invito alla riscoperta dei cinque sensi, spesso annebbiati dalla vita quotidiana, per ritrovare sensazioni perdute e rivivere esperienze sopite e dimenticate.

Facebook Commenti