Quarnero. Vacanze, un 2021 pieno d’incertezze

Il Consiglio dell’Ente per il turismo del Quarnero ha presentato le attività per la prossima stagione

Una veduta di Abbazia. Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

Si è svolta ieri l’Assemblea del Consiglio dell’Ente per il turismo del Quarnero nel corso della quale si è discusso dei risultati ottenuti nel corso del 2020, ma anche dei piani per l’anno in corso. Un anno, a detta dei partecipanti, che anche dal punto di vista del turismo si prospetta nuovamente pieno di sfide. A presentare un resoconto sono stati il presidente della Regione e del suddetto Ente, Zlatko Komadina e la direttrice dello stesso, Irena Peršić Živadinov. “Il Consiglio turistico ha accolto il rapporto sul Piano di lavoro realizzato nel 2020. Per quanto riguarda quest’anno, abbiamo pianificato il 70 p.c. delle entrate nel campo del turismo rispetto al 2019, quando la stagione aveva superato tutte le aspettative, ovvero il 20 p.c. in più dello scorso anno, che è stato penalizzato dal Covid. La nostra Regione ha un grande pregio, ovvero quello di avere nelle vicinanze tante altre destinazioni turisiche, il che permette alle persone di viaggiare più sicure usando la propria automobile. D’altra parte, abbiamo in offerta tantissimi alloggi turistici che al momento sono i più richiesti, come pure gli autocampeggi. Speriamo soltanto che il quadro epidemiologico migliori perché l’andamento della stagione dipenderà solo ed esclusivamente da questo”, ha detto Komadina.

 

 

Promozione virtuale
Irena Peršić Živadinov ha illustrato un resoconto sulle entrate del 2020, che sono state pari a 16,2 milioni di kune, di cui 3 ottenuti dai Fondi europei. “In questo modo abbiamo potuto coprire quasi il 50 p.c. di tutti gli stipendi in seno all’Ente per il turismo del Quarnero, il che non è poco in questo periodo così difficile. Ora stiamo lavorando sulla promozione della destinazione usando tutti i canali interattivi che abbiamo a disposizione e che ci danno modo di comunicare in tempo reale con i mercati d’interesse. Durante i mesi di gennaio e febbraio abbiamo già svolto delle presentazioni virtuali per il mercato sloveno dove abbiamo puntato sull’offerta eno-gastronomica. La prossima grande presentazione si terrà il 12 marzo nell’ambito della più grande Fiera mondiale del turismo a Berlino (ITB). Oltre alle presentazioni virtuali, stiamo lavorando sulla promozione congiunta assieme ai partner nostrani, quali ad esempio i proprietari di autobus turistici, navi, ma anche aziende che si occupano di trasporto aereo e ferroviario, come RegioJet che probabilmente anche quest’anno sarà molto richiesta. Abbiamo una lunga tradizione per quanto riguarda il turismo sanitario, nonché un’offerta e un’infrastruttura adatte a questo tipo di turismo. In questo periodo dettato dal coronavirus, ma anche in quello che verrà dopo, per i turisti è, e sarà, molto importante sapere che esistono destinazioni in cui possono venire per una vacanza. Invitiamo, pertanto, tutti coloro che si occupano di turismo nell’area qiarnerina a includersi nel programma nazionale “Safe Stay in Croatia” (Soggiorno sicuro in Croazia), portato avanti dal Ministero del Turismo. Finora, in base ai dati del Dicastero, sono stati consegnati 900 marchi di questo tipo soltanto per quanto riguarda il Quarnero”, ha concluso Peršić Živadinov, sottolineando che per le festività di Pasqua ci sono già tantissime richieste di soggiorno, ma che tutto dipenderà dall’andamento del quadro epidemiologico.

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