Platak, seggiovia a 4 posti per la pista Radeševo

Il progetto, presentato ieri con simulazione in 3D, dovrebbe prendere vita nel giro di tre anni. Costerà attorno ai 35 milioni di kune

La pista Radeševo sul Platak

Con i mezzi che si conta di attingere dai fondi dell’Unione europea e con quelli del Bilancio della Regione litoraneo-montana, nei prossimi tre anni la pista Radeševo sul Platak verrà dotata di una nuova seggiovia a quattro posti. Ieri il progetto è stato presentato ai media da Petra Karuza, architetto progettista dello studio zagabrese RPK, con simulazione in 3D di come dovrebbe apparire il cuore della stazione siistica. La nuova infrastruttura, consistente come già detto in una moderna seggiovia a quattro posti con una portata che potrà raggiungere in un’ora fino a 2.400 unità, ovvero sciatori d’inverno ed escursionisti nei mesi caldi. Con quest’intervento, il Platak disporrà di due piste e di adeguati impianti di risalita secondo gli standard dei centri sciistici più gettonati. Il Platak in queste settimane sta giustificando quanto vi è stato investito, circa 70 milioni di kune da parte della Regione, per farne un centro ricreativo in grado di offrire contenuti durante tutto l’anno. In questi ultimi due anni, è stato portato a termine un segmento chiave per garantire condizioni per sciare ininterrottamente per almeno un mese e mezzo. È stato costruito il bacino di accumulazione e quindi il sistema per l’innevamento artificiale. A cavallo tra dicembre e gennaio, i cannoni hanno imbiancato la pista Radeševo che, tra l’altro, a causa della chiusura di tutti i centri sciistici in Slovenia, Italia e Austria, è una delle poche in cui è possibile sciare. A causa della pandemia, comunque, il numero di appassionati è limitato. Il massimo di ski pass giornalieri è limitato a 500, ai quali si aggiungono 100 tesserini al giorno per il nastro traportatore per slitte e slittini. Per i fortunati che riescono a prenotare un posto, quando il meteo lo consente, sul Platak ci sono condizioni ideali, quasi irripetibili, senza lunghe attese all’impianto di risalita e senza problemi di parcheggio, un aspetto di cui si dovrà tenere conto quando le capacità aumenteranno. Si sta concludendo così un ciclo di investimenti che si completerà con la sistemazione di cannoni per la neve artificiale anche sulle piste baby e Pribeniš.

Ljudevit Krpan, Alen Udovič e Zlatko Komadina

La nuova seggiovia, si calcola, dovrebbe costare intorno ai 35 milioni di kune, ovvero la metà di quanto è stato investito complessivamente dalla Regione negli ultimi dieci anni. Alla presentazione è intervenuto il presidente della Regione, Zlatko Komadina, che ha elencato tutti i progetti per rilanciare il Gorski kotar e le sue potenzialità turistiche di cui il Platak è indubbiamente il fiore all’occhiello. Ha annunciato il prossimo ciclo d’investimenti assieme a Ljudevit Krpan, assessore alla Pianificazione ambientale, edilizia ed ecologia e al direttore del Centro sportivo montano di Delnice, Alen Udovič.

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