Fiume. I disabili desiderano e possono lavorare

All’Export di Fiume è stata inaugurata una mostra per sensibilizzare i datori di lavoro sulle necessità della categoria

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Fiume. I disabili desiderano e possono lavorare
La mostra di fotografie. Foto: GORAN ŽIKOVIĆ

In vista della Giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre), proclamata nel 1981 con lo scopo di promuovere i diritti e il benessere dei disabili, ieri mattina negli spazi dell’Export è stata inaugurata la mostra di fotografie di alcuni giovani portatori di handicap, con i rispettivi curriculum vitae, intitolata “Voglio lavorare!” (Želim raditi!). Lo scopo dell’evento, che ha visto la presenza di vari relatori, è stato quello di sensibilizzare i datori di lavoro sul problema della disoccupazione delle persone disabili. Come detto da Marta Berčić, presidente dell’Associazione per la ricerca e il supporto DIP (Društvo za istraživanje i potporu), le persone portatrici di handicap sono assolutamente in grado di lavorare nell’ambito delle loro possibilità. “Purtroppo però questo fatto non viene preso in considerazione. Abbiamo ragazzi con disabilità fisiche che sono assolutamente in grado di lavorare negli uffici al computer. Quelli con difficoltà intellettuali possono svolgere tante mansioni seguiti dai loro assistenti. Le Regioni come quella di Zagabria, Krapina e altre dell’entroterra hanno oggi un gran numero di giovani disabili che lavorano. Purtroppo nella nostra Regione questo non è ancora tanto attuale. Motivo per il quale con questo incontro vogliamo far capire a tutti che hanno un potenziale, che sono in grado di lavorare e che hanno tanta voglia di farlo”, ha detto Marta Berčić. “Con quest’evento desideriamo inviare un messaggio a tutti i datori di lavoro affinché prendano in considerazione la possibilità di offrire un posto anche a questi ragazzi. La Città finanzia tutta una serie di progetti e attività con lo scopo di integrare le persone portatrici di handicap nel mondo del lavoro. Attraverso il nostro programma sociale cerchiamo anche di finanziare il trasporto di queste persone, la loro riabilitazione e altro che supera lo standard nazionale, con lo scopo di rendere quanto più facile la loro vita”, ha detto il sindaco Marko Filipović.
Sara Štrljić Pezelj, della Camera di commercio regionale, ha dichiarato che l’ente a livello nazionale da sempre sprona i datori di lavoro a offrire un posto anche ai portatori di handicap, tenendo conto delle loro possibilità. “Abbiamo concordato, per l’anno prossimo, una collaborazione con la DIP, sotto forma di seminari e laboratori, con lo scopo di avvicinare ai datori di lavoro questo problema, ma anche di spiegare quali sono per loro i benefici quando offrono un posto di lavoro ai portatori di handicap”, ha detto Sara Štrljić Pezelj.
Tea Rubeša, dell’Ufficio del difensore civico per le persone portatrici di handicap di Fiume, ha spiegato che nella nostra città hanno ottenuto un posto di lavoro, tra il 2020 e il 2021, soltanto 269 persone disabili, il che è un dato molto sconfortante. “Progetti come questo della DIP dimostrano quanto sia importante sensibilizzare le persone su questo problema, in particolar modo i datori di lavoro. Le persone che si rivolgono a noi spesso hanno da ridire sull’inaccessibilità dei datori e sulla mancata quantità di informazioni grazie alle quali potrebbero trovare un lavoro adatto alle loro possibilità fisiche o intellettuali”, ha detto Tea Rubeša.
Dal 1° gennaio al 30 settembre di quest’anno, tramite l’Ufficio di collocamento nazionale hanno trovato lavoro 103.542 persone, delle quali 2.503 portatrici di handicap, ovvero il 13% in più rispetto allo stesso periodo del 2021. La maggior parte di queste lavora nell’industria, nella ristorazione e nella pubblica amministrazione.

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