Fiume CEC 2020 si presenta a Lubiana

Fiume ha presentato il programma di CEC 2020 nella capitale slovena

Ha attirato l’attenzione di tanti passanti, che volevano capire cos’era quel trambusto in centro inusuale per le ore pomeridiane. La presentazione di Fiume CEC 2020 a Lubiana ha colpito nel centro, nel vero senso della parola. Un programma molteplice, composto da varie tendenze culturali nel segno dello slogan “Porto delle diversità”. Per l’occasione Fiume è la capitale slovena hanno firmato un nuovo accordo di collaborazione a livello di città. Hanno vestito la maglietta della nazionale di CEC 2020 la Klapa Nevera, Boris Štok, il gruppo Flash mob, l’associazione artistico-culturale Lanterna di Kraljevice. Su vari stand si sono presentati gli Enti turismo di Fiume, Quarnero, Kostrena, Viškovo, Buccari e Castua. Ai lubianesi che si sono fermati è piaciuto molto il baškot di Buccari (biscotto a forma di anello né dolce né salato da inzuppare nel caffelatte) e il vino belica tipico di Castua. Per l’occasione è stata inscenato una mini sfilata di Carnevale con l’immancabile Mastro Toni e la Regina di turno. Quando si parla di Carnevale fiumano non possono mancare gli scampanatori. Così è successo oggi a Lubiana con il fragoroso rumore dei campanacci dei “dondolaši”, e con gli zvončari, patrimonio immateriale dell’UNESCO
L’aula consiliare del Comune di Lubiana è stata teatro della firma tra il sindaco di Fiume Vojko Obersnel e quello lubianese Zoran Jankovič di un contratto di collaborazione fra le città nel campo culturale e artistico. Un atto formale fra due città che da illo tempore coltivano rapporti di fraterna amicizia.
Mentre il conto alla rovescia per Fiume si avvicina alle ultime battute per Lubiana deve appena iniziare, visto che Lubiana spera di diventare Capitale europea della cultura nel 2025. Il programma di Fiume CEC 2020, circa 600 eventi, è stato presentato al cinema Šiška sulle note del complesso indie Jonathan.

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