Ecologisti. Petizione contro il rigassificatore di Veglia

Foto Roni Brmalj

L’Azione Verde ha invitato i cittadini a firmare una petizione internazionale con la quale chiedere alla Commissione europea di non approvare il nuovo elenco di progetti energetici prioritari perché include “programmi dannosi” come il terminal GNL onshore sull’isola di Veglia (Krk). La Commissione sta attualmente redigendo il quinto elenco di progetti infrastrutturali d’interesse comune, tra cui la seconda fase di quello relativo al rigassificatore sull’isola di Veglia, che prevede la realizzazione di un terminal sulla terraferma. L’Azione Verde sostiene che l’Ue dovrebbe fare sì che il sistema energetico croato sia completamente basato su fonti rinnovabili e sull’efficienza energetica, senza spendere centinaia di milioni di euro dei contribuenti per espandere impianti a gas “di discutibile sostenibilità ed economicità”. La Commissione ha più volte promesso che la prossima lista prioritaria sarà allineata al Piano Verde Europeo. Tuttavia, quest’armonizzazione, secondo gli ecologisti, dovrebbe stare a significare che l’elenco non dovrebbe includere progetti relativi al gas.

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