Abbazia. Bradanini da Kirigin: «Salvaguardare la lingua italiana»

Il Console Bradanini e il sindaco Kirigin al centro con i collaboratori e i rappresentanti della CI di Abbazia. Foto Željko Jerneić

Primo incontro istituzionale, oggi martedì 13 luglio, tra il neoeletto sindaco di Abbazia Fernando Kirigin e il Console generale d’Italia a Fiume, Davide Bradanini. “Ci siamo conosciuti e abbiamo avuto un primo incontro ufficiale e stabilito subito un ottimo rapporto. Abbiamo parlato di collaborazione tra Abbazia e l’Italia nell’ambito più generale dei rapporti tra l’Italia e la Croazia. Ho offerto la collaborazione del Consolato generale per arricchire ulteriormente i rapporti con Abbazia, in particolare attraverso iniziative congiunte con Comuni e Città italiane, con gemellaggi e scambi scolastici. Abbiamo considerato, se il quadro epidemiologico lo consentirà, di organizzare in autunno degli eventi culturali da parte del Consolato assieme alla Città di Abbazia e altri partner. Naturalmente, abbiamo affrontato anche il tema della Comunità degli Italiani di Abbazia e ho ringraziato il sindaco per l’attenzione che le viene dedicata e per il radicamento della lingua e della cultura italiana”.

«Complimenti per il successo degli Azzurri all’Europeo»

Il nuovo sindaco abbaziano Kirigin ha detto: “Sono lieto di potere ricevere il Console che è anche nostro concittadino e tra le prime cose ho voluto fargli le congratulazioni per il successo dell’Italia all’Europeo. A casa mia la vittoria si è festeggiata come se avesse vinto la Croazia. Si è accorto lo stesso Console, seguendo la partita, che qui si è tifato per l’Italia. È logico. C’è un legame, una mentalità che ci accomuna e un solo confine a dividerci. Il nostro intento comune è oggi quello di creare dei legami più solidi, soprattutto in ambito scolastico, attraverso scambi e altro. Oggi abbiamo già degli asili con programmi in italiano e, prossimamente, puntiamo a istituire un programma di livello C2 nella scuola elementare. Cercheremo di discuterne le modalità per raggiungere in tempi brevi la realizzazione di questo progetto. Lo scopo è quello di avvicinarci all’Italia e di mantenere viva la lingua e la cultura italiana ad Abbazia. Alla Comunità degli Italiani mi conoscono già, fin da quando ero vicesindaco, quando ho avuto modo di seguire spesso i vari eventi ai quali continueremo a dare il nostro sostegno. Saremo ben lieti di venire incontro alle loro richieste. Come sindaco devo occuparmi di tutti i cittadini e non mancherò di farlo anche con quelli della Comunità italiana che fa parte della mia città”.
All’incontro hanno preso parte anche il vicesindaco di Abbazia, Kristina Đukić e i rappresentanti della locale CI, la presidente Sonja Kalafatović e Norma Tuliak Srbulj.

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