Le riserve naturali riaperte ai visitatori

Al Parco di Strugnano il primo gruppo è stato quello dell’elementare «de Castro» di Pirano

La visita della IV classe della “de Castro”

Con le vacanze scolastiche di questa settimana hanno riaperto anche le riserve naturali del territorio. Dopo oltre due mesi di chiusura, già lunedì scorso in verità è stata la volta del Parco delle saline di Sicciole. La situazione epidemiologica ha consentito, infatti, l’allentamento di alcuni provvedimenti che hanno permesso di dare il benvenuto ai primi visitatori dell’anno 2021. L’area rimane aperta tutti i giorni dalle ore 8 alle 16, mentre il negozietto delle Saline dal lunedì al sabato dalle 10 alle 16. I visitatori sono tenuti a seguire tutte le regole e le raccomandazioni per la prevenzione durante la visita di questo delicatissimo ecosistema, il primo in Slovenia a essere incluso nell’elenco delle zone umide d’importanza internazionale dopo la sottoscrizione della Convenzione di Ramsar nel 1992. Si tratta dell’accordo internazionale più importante sulle zone paludose, intese in particolare come habitat specifico per molte specie di uccelli, sottoscritto il 2 febbraio 1971 nell’omonima località iraniana che rappresenta il primo vero trattato intergovernativo con obiettivi globali, riguardante la conservazione e la gestione degli ecosistemi naturali in base ai principi dello sviluppo sostenibile. Durante il corso del lockdown, però, è rimasto aperto il piccolo gioiello meno noto del Parco naturale delle saline di Sicciole, il settore di Fontanigge con i suoi ruderi delle casette dei salinai, le vasche, i cavedini, gli argini e i canali a testimoniare la fiorente attività della produzione del sale nel passato. Dal 16 febbraio ha riaperto i battenti anche la riserva naturale di Val Stagnon per quanto riguarda il sentiero circolare e il parcheggio per i visitatori. dalle ore 8 alle 17, mentre rimane chiuso il Centro visite. Con quasi 123 ettari di estensione l’area protetta è particolarmente interessante dal punto di vista ornitologico, visto che in vent’anni di attività sono state censite quasi 260 specie di uccelli e il numero continua ad aumentare. Ora è di nuovo possibile visitare pure il Parco naturale di Strugnano, con orario al pubblico dalle ore 9 alle 15, durante il week-end fino alle 17. Il primo gruppo del 2021 a essere accolto dalle guide è stato quello formato dagli alunni della quarta classe della scuola elementare italiana “Vincenzo e Diego de Castro” di Pirano con l’insegnante Katja Dellore. Nel pieno rispetto delle norme anti-Covid i ragazzi hanno potuto osservare tra l’altro la falesia di Strugnano, la più alta dell’Adriatico formatasi 40 milioni di anni fa, una gita più che meritata dopo le lunghe settimane di didattica a distanza.

Riaperto il Parco delle saline di Sicciole

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