Capitale europea, pregio multiculturale

Entro la fine dell’anno la decisione sulla candidatura di Pirano e delle aree contermini per il 2025

Proseguono i preparativi per la presentazione della seconda fase della candidatura di Pirano e degli altri Comuni della fascia costiera a Capitale europea della cultura per il 2025. Il Consiglio comunale di Isola ha preso atto giovedì sera della documentazione preparata dal gruppo dI esperti, guidato da Martina Gamboz e ha espresso parere positivo, approvando anche la strategia culturale regionale, sviluppata sempre dalle municipalità di Capodistria, Ancarano, Pirano e Isola. Raccolti i sostegni di tutte le municipalità, entro il 20 novembre la candidatura integrata sarà sottoposta al parere della Commissione selezionatrice internazionale. In dicembre dovrebbe essere proclamato il vincitore a livello nazionale scegliendo ancora tra Ptuj, Nova Gorica e Lubiana. Gli ultimi giorni a disposizione saranno sfruttati per mettere a punto i dettagli del Libro di candidatura. Ricalcherà quelle che sono state le peculiarità vincenti per Pirano nella prima tornata. Uno dei punti di forza è la presentazione congiunta sotto la sigla “EPK 2025” con il sostegno delle aree contermini, da Trieste sino all’intera Regione Istria. L’accento viene posto sul multiculturalismo della zona, sul suo patrimonio culturale d’inestimabile valore, sulla presenza di genti appartenenti a vari gruppi nazionali, come quello autoctono italiano. Importante anche l’ampio team che ha contribuito a preparare le tesi, formato da 43 operatori culturali e 13 consulenti scientifici. Per illustrare meglio l’offerta di Pirano è stata aperta anche una pagina web, con tutte le informazioni necessarie. In particolare viene ribadita l’importanza del titolo di Capitale europea della cultura per il rilancio permanente di tutte le attività nell’ampia regione transfrontaliera interessata, per l’offerta di eventi e manifestazioni nelle località che vi aderiscono.

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