Turismo Croazia. In rete il sito d’informazioni real time

La Croazia è una destinazione turistica sicura e appetibile. Lo dimostrano i dati contenuti sul sito www.croatiacovid19.info avviato dall’Associazione croata del turismo al fine di fornire informazioni fresche e dettagliate sul numero di casi di Covid-19 nel Paese e nelle singole Regioni. Il sito in lingua inglese è attivo da qualche giorno ed è stato già visitato da più di 30mila visitatori. Tra questi spiccano i tedeschi (30,91 p.c.), seguiti da ungheresi (28,15 p.c.), croati (13,57 p.c.), sloveni (10,82 p.c.), austriaci (6,88 p.c.), olandesi (2,83 p.c.) e britannici (2,16 p.c.). Scarso l’interesse dimostrato al momento da svizzeri (1 p.c.), italiani (0,65 p.c.) e belgi (0,61 p.c.). Ricorderemo che Germania, Austria e Slovenia hanno confermato come la Croazia sia una destinazione turistica sicura. E le autorità croate hanno voluto aumentare ulteriormente la sicurezza dei propri cittadini e dei turisti mettendo a disposizione l’app “Stop Covid-19”, come già fatto in vari altri Paesi dell’Unione europea. Da rilevare ancora che i turisti stranieri sul sito entercroatia.mup.hr, prima di partire per la Croazia, possono compilare il formulario in modo da evitare lunghe attese ai valichi di frontiera e in particolare a quelli di Bregana, Macelj, Rupa e Plovania, dove sono state predisposte corsie preferenziali per coloro che faranno uso del sito suddetto.
In base ai dati pubblicati su www.croatiacovid19.info è evidente come la situazione epidemiologica in Croazia sia la migliore nel Mediterraneo con il minor numero di casi attivi di Covid-19. Nel mese di luglio sono stati registrati più di 2,2 milioni di arrivi da parte di vacanzieri stranieri ossia il 53,2 per cento degli arrivi realizzati nello stesso periodo di un anno fa. Attualmente in Croazia soggiornano circa 700mila villeggianti. Le località più gettonate sono Rovigno, Medolino, Crikvenica, Parenzo, Umago e Spalato.

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