Sisma a Zagabria. Fvg in prima linea

Un'auto distrutta nelle vie di centro di Zagabria. Foto PIXSELL

“Anche se la Regione sta vivendo l’emergenza sanitaria legata al coronavirus, il Friuli Venezia Giulia sarà comunque in prima linea verso i territori recentemente colpiti dal sisma che ha interessato la città di Zagabria”. Ad annunciarlo è stato il vicegovernatore con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, il quale già dalla mattinata di ieri si è messo subito in contatto con le autorità locali al fine di garantire i soccorsi con i quali far fronte alle prime necessità legate all’emergenza conseguente alle due forti scosse di terremoto che hanno interessato la Croazia. Per questo motivo una colonna di mezzi dell’Esercito e della Protezione civile italiane dovrebbe raggiungere la capitale croata. Nella sede della Protezione civile di Palmanova oggi sono state ultimate le operazioni per caricare sui mezzi 30 tende da campo che, una volta montate, saranno in grado di ospitare 250 posti letto. Per il trasporto è stata assicurata la collaborazione dei militari dell’Esercito italiano appartenenti al Reggimento logistico Pozzuolo del Friuli di stanza a Remanzacco, che ha messo a disposizione 5 mezzi pesanti militari, affiancati da un veicolo leggero della Protezione civile. Oltre agli uomini delle Forze armate, fanno parte della spedizione anche un volontario dei pompieri di Trieste che conosce la lingua croata e un funzionario di Palmanova che parla l’inglese. “Come è accaduto in passato per altre simili circostanze – ha aggiunto l’assessore Riccardi – anche in questo caso la Regione FVG, che per prima ha sperimentato il bisogno di avere un supporto tecnico e logistico caso di emergenza, è pronta a fare la propria parte. Certamente questo è un momento difficile anche per noi, ma non per questo non tendiamo la mano a chi adesso ne ha bisogno”.
Anche la Protezione civile slovena ha attinto dal suo deposito di Rojah il materiale necessario a innalzare dieci tendoni in grado di ospitare fino a ottanta persone. Il camion con a bordo il contingente di aiuti ha già raggiunto Zagabria. La Slovenia ha così recepito la richiesta d’aiuto lanciata dalle autorità croate nell’ambito del Meccanismo europeo di protezione civile, ha spiegato il ministro della Difesa Matej Tonin. “Questo è il minimo che possiamo fare per aiutare i nostri vicini in un momento critico”, ha sottolineato Tonin. Il contingente di aiuti ha un valore di 107mila euro.

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