Serbia. La piccola Danka uccisa: il corpo gettato in una discarica

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Serbia. La piccola Danka uccisa: il corpo gettato in una discarica
Polizia e soccorritori sul luogo del macabro ritrovamento

La comunità di Bor, in Serbia, è stata scossa da una tragica scoperta legata alla scomparsa della piccola Danka Ilić (2 anni). I media serbi hanno riportato il tragico epilogo della ricerca della bambina, sottolineando la cattura di due sospetti collegati al suo omicidio.

Secondo quanto riportato, le autorità hanno annunciato l’arresto di due persone in relazione alla morte della bambina. Si tratta di S. J. (50) e D. D. (50), dipendenti dell’azienda municipale “Vodovod” di Bor. Le accuse sono gravi: S. J. è stato indicato come il presunto autore dell’incidente che ha portato alla morte di Danka, mentre a D. D. viene attribuita l’assistenza successiva al reato.

L’incidente è avvenuto il 26 marzo scorso, quando la piccola Danka è scomparsa nel Banjsko polje, un’area nei pressi di Bor, mentre si trovava con sua madre e suo fratello. Le indagini hanno rivelato che la bambina è stata investita da una Fiat Panda guidata da S. J., che avrebbe poi nascosto il corpo nel bagagliaio dell’auto. Successivamente, insieme a D. D., si sarebbe recato in una discarica abusiva vicino alla strada “Starobanjski put”, dove il hanno gettato il corpo di Danka.

La notizia ha tenuto con il fiato sospeso tutta la Serbia, ma anche i Paesi vicini, dove si pensava la bimba potesse essere finita, vittima di un rapimento. L’allerta sulla scomparsa della bambina era stata diramata in tutta Europa.Sarebbe stata avvistata anche a Vienna, ma alla fine si è giunti alla triste scoperta in una discarica abusiva…

La piccola Danka aveva solo 2 anni. Foto Ministero degli Interni Serbia

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