Il telepass arriva sulle strade croate

L'autostrada verso la Slovenia termina al confine di Rupa, alle spalle di Fiume. Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

“Il telepass verrà introdotto in tutta la Croazia, con l’obiettivo di avere un unico dispositivo in grado di funzionare in tutta l’Unione europea”: è quanto riferito oggi, giovedì 25 novembre, dal segretario di Stato presso il Ministero del Mare, del Traffico e dell’Infrastruttura, Tomislav Mihotić. Il discorso è caduto sul pagamento elettronico del pedaggio autostradale durante la presentazione delle modifiche alla Legge sulle strade, con il segretario di Stato che rispondendo ad alcune domande ha spiegato come l’obiettivo a lungo termine in materia di telepass (ENC) sia di rinnovare fortemente gli attuali meccanismi di funzionamento, andando di fatto ad abolire i caselli e permettendo il libero transito in linea con i moderni modelli europei.
Un sistema come questo, ovviamente, avrà senso se tutta la rete stradale sarà collegata, diversamente da come accade ora in Croazia, dove per viaggiare lungo l’Ipsilon istriana o sull’autostrada Fiume-Zagabria è necessario avere due diversi conti e in alcuni casi anche due dispositivi. Per implementarlo sarà necessaria una lunga serie di regolamenti nuovi, che il segretario di Stato però assicura che non sarà un problema, con il Ministero che si occuperò di tutto.

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