Rovigno. Giunta UI: «Maggiore sostegno alle Comunità» (foto)

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Rovigno. Giunta UI: «Maggiore sostegno alle Comunità» (foto)

È stata la sede della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno ad ospitare oggi, martedì 10 gennaio, la IV riunione ordinaria della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, la prima del 2023. Da parte del suo presidente Marin Corva non sono mancati gli auguri per l’anno nuovo con la speranza che assicuri tanta salute e successi. Alla base del lavoro che verrà svolto quest’anno e nel corso dell’intero mandato 2022-2026 della Giunta ci saranno le linee programmatiche generali dell’Esecutivo per il prossimo quadriennio accolte dall’Assemblea dell’Unione Italiana, come ha tenuto a sottolineare Corva ricordando i sette obiettivi principali che rappresentano le altrettante aree di intensa attività che si vogliono valorizzare. Tali macro obiettivi puntano a ricoprire l’intero operato della CNI, incentivando lo sviluppo e la futura crescita e sono la valorizzazione dell’operato delle Comunità degli Italiani con particolare attenzione agli incontri tra connazionali e tra Comunità (si darà attuazione alle escursioni destinate al soci della CI, ripristinate dopo un lungo periodo di pausa); la valorizzazione dell’operato delle istituzioni prescolari, scolastiche ed universitarie della Comunità Nazionale Italiana, con particolare attenzione ai discenti e ai docenti (verranno organizzate le Colonie estive per gli allievi delle scuole elementari ripristinate l’anno scorso dopo un lungo periodo di pausa); il coordinamento e i rapporti con le Istituzioni, la progettazione e la collaborazione transfrontaliera per creare cultura di altissimo livello (in tale contesto è stato ribadito il sostegno alla Casa editrice EDIT puntando su progetti innovativi e sulla formazione del personale); l’avvicinamento dei giovani alla Comunità Nazionale Italiana, coinvolgendoli nel processo decisionale (verranno aumentate ulteriormente le risorse destinate alle Borse di studio per i giovani della CNI); la promozione della nostra cultura, dei nostri dialetti e della lingua italiana nonché delle specificità del territorio d’insediamento storico (verranno sostenuti i due principali Festival dedicati ai nostri dialetti, dell’Istroveneto e dell’Istrioto); la promozione della Comunità Nazionale Italiana e l’intensificazione dei rapporti con il mondo imprenditoriale (è in dirittura d’arrivo la piattaforma “Stile italiano” a favore di tutti gli imprenditori italiani) e infine supporto amministrativo-contabile alle Comunità degli Italiani e la digitalizzazione dei processi amministrativi.
Il servizio completo sulla Voce in edicola mercoledì 11 gennaio, o in formato digitale. Clicca qui e abbonati.

Sinergia con la CI di Rovigno
Non a caso è stata scelta la sede della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno per ospitare la prima riunione del 2023 della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana. Il sodalizio, come ha sottolineato Marin Corva, è uno dei pilastri della Comunità Nazionale Italiana. “Vogliamo anche dimostrare la nostra vicinanza al sodalizio rovignese e alle sue specificità”, ha aggiunto Corva. La CI “Pino Budicin”, guidata da Viviana Benussi, vuole essere un sodalizio aperto a tutti, una CI inclusiva in quanto, come ribadito dalla sua presidente, l’esclusivismo porta sempre male. Viviana Benussi, nel chiedere all’UI il massimo appoggio, vorrebbe portare a termine i lavori dell’estivo della CI, vorrebbe realizzare progetti con fondi europei e in tal senso istituire un ufficio apposito. “Noi continueremo con i lavori” ha rassicurato Corva visto che l’estivo è una grande opportunità non solo per la CI, ma per tutta la CNI. Viviana Benussi ha parlato anche delle difficoltà riguardanti i finanziamenti che da parte della municipalità sono stati ridotti di 70mila kune. Pertanto la presidente ha chiesto all’UI di organizzare un incontro con la Città per discutere della questione. “Credo proprio che sia arrivato il momento per incontrare il sindaco rovignese”, ha dichiarato Corva. Gianfranca Šuran, presidente dell’Esecutivo comunitario, ha informato i presenti dei cambiamenti apportati allo Statuto della CI: ebbene i soci del sodalizio sono pure soci dell’Unione Italiana. Inoltre nel 2023 la CI vorrebbe promuovere progetti per riconfermare le tradizioni locali, mettendo in atto attività innovative per rafforzare l’italianità nel territorio. Si punta ad organizzare alla platea festiva della CI le Giornate dedicate a Vlado Benussi, cultore della musica e del dialetto di Rovigno scomparso nel 2018. Nell’ambito di tale manifestazione verrebbe promosso un Festival della canzone per cantanti solisti di età compresa tra i 12 e i 18 anni. Nella “lista dei desideri” c’è pure l’istituzione del Consiglio dei giovani, dando loro la possibilità di essere attivi in seno al sodalizio e l’organizzazione di sedute tematiche tra cui una dedicata alla verticale scolastica e l’altra ai giovani come pure la salvaguardia dei toponimi.

La sede della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno. Foto Željko Jerneić

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