Ristoratori sloveni stufi scrivono al premier

Due cuochi di un ristorante di Lubiana preparano il cibo per l'asporto

I ristoratori sloveni sono sul piede di guerra. I loro locali, a causa delle misure antiCovid, sono chiusi dallo scorso ottobre. E oggi, venerd+ 29 febbraio, hanno inviato una lettera aperta al premier Janez Janša e al ministro dell’Economia e vicepresidente del governo Zdravko Počivalšek, chiedendo una soluzione rapida per salvare il settore. Nella missiva si sottolinea l’enorme aumento della disoccupazione avutosi in tale comparto e si chiede la maggiorazione del 100 per cento delle indennità per le paghe dei dipendenti in lista d’attesa. Inoltre è stato chiesto all’Esecutivo statale di prendere in considerazione la diminuzione dell’aliquota IVA per i servizi di ristorazione e di prorogare il pagamento dei mutui. Alcuni gestori di bar e ristoranti si sono detti pronti a ricorrere alle vie legali contro il governo a causa di misure antiCovid “poco chiare” legate al settore della ristorazione.

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