Porti. Fiume pronta al sorpasso su Capodistria

Foto Roni Brmalj

Il consorzio APM Terminals/Enna Logic si è presentato al nuovo bando di concorso per l’assegnazione della concessione del terminal container Zagreb Deep Sea emesso dall’Autorità portuale di Fiume. Stando alle dichiarazioni rilasciate ieri dalla Port Authority del capoluogo quarnerino il consorzio garantisce per i primi due anni un traffico di un milione di TEU, il tutto grazie alla collaborazione fra l’A.P. Moller – Maersk, che si occupa di container, e la Enna Logic, che fa parte del gruppo PPD.
Il ministro del Mare, del Traffico e dell’Infrastruttura, Oleg Butković, ha commentato l’offerta definendola di qualità ed esprimendo la sua soddisfazione per come questa sia arrivata da una delle più grandi aziende al mondo in materia di traffico dei container e più in generale di operazioni logistiche nei porti. “Ora ci aspettiamo che il nuovo concessionario metta il terminal in funzione quanto prima. In questo modo, grazie anche ai risultati del terminal container Brajdica, che l’anno scorso ha raggiunto il risultato record di 300mila TEU, nel giro di qualche anno Fiume avrà un traffico di container superiore a quello del porto sloveno di Capodistria”, ha affermato Butković. Il ministro ha spiegato come considerando pure tutti gli investimenti nell’infrastruttura stradale e in quella ferroviaria il porto di Fiume potrebbe diventare nei prossimi anni il più grande snodo mercantile di questa zona d’Europa, come pure il maggior porto per traffico di container di tutto l’Adriatico del nord.
Stando alle analisi di mercato del settore si può notare come il consorzio APM Terminals/Enna Logic sia in grado di creare le condizioni per movimentare 500mila TEU all’anno per almeno otto anni: tante sono infatti le richieste già contrattualizzate.
La concessione del Zagreb Deep Sea, viene data per un periodo di tempo di 50 anni. Il prezzo della concessione prevede una parte fissa, pari a due milioni di euro l’anno, e una quota variabile, che a seconda dei risultati economici e finanziari raggiunti varia dal quattro al sei per cento dei guadagli annui del terminal.
Va detto pure che originariamente alla gara d’appalto (poi annullata) che era stata indetta l’anno scorso, oltre al consorzio che ora si è aggiudicato il bando, si era fatta avanti anche la cordata cinese composta dalla Ningbo Zhoushan Port Company Limited, dalla Tianjin Port Overseas Holding Limited e dalla China Road and Bridge Corporation. Lo Zagreb Deep Sea è il più grande di una serie di progetti realizzati nell’ambito del progetto Fiume Gateway, che andrà a rinnovare del tutto il corridoio infrastrutturale del capoluogo quarnerino.

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