Pola. Tuffi in piscina: finalmente

il Polo natatorio riapre le porte agli atleti. Foto Dusko Marusic/PIXSELL

Da domani, mercoledì 20 maggio, si torna in piscina. Al “via libera” della Protezione civile, che in realtà decorre da lunedì 18, l’ente Pula sport ha riposto con due giorni di posticipo, probabilmente per questioni di adeguamento al nuovo regime di apertura in condizioni ancora decisamente fuori dalla normalità. Questo significa che da domani le società sportive (di nuoto, pallamano e triathlon) potranno tornare agli allenamenti che hanno dovuto sospendere loro malgrado nella prima metà di marzo. Gli altri amanti dovranno ancora attendere.
Gli allenamenti delle società sportive si terranno al pomeriggio. Anche per le piscine pubbliche sarà d’obbligo osservare le misure cautelative fissate dalla Protezione civile. Per esempio, gli atleti non potranno fare uso degli spogliatoi né delle docce, e potranno usare le piscine solo dopo la doccia… fatta in casa. Il protocollo di sicurezza adottato dal Polo natatorio è stato studiato in collaborazione con il Comando della Protezione civile regionale, che a sua volta segue le disposizioni della Protezione civile nazionale. Le linee guida che prevedono una presenza massima di 15 atleti per 100 metri quadrati di superficie valgono quanto per le palestre tanto per le piscine pubbliche. Il distanziamento sociale, ovvero la distanza raccomandata tra due persone è sempre quella di 2 metri e questo vale sia per gli atleti che per il pubblico, ma anche per il personale impiegato nelle strutture. Gli ambienti devono essere dotati di disinfettanti, che devono essere usati frequentemente e da tutti. Gli allenatori e il personale dell’impianto sportivo dovranno inoltre indossare le maschere. In caso di febbre superiore ai 37,2 gradi centigradi, oppure in caso di malessere e altri sintomi sospetti tra il personale, scattano naturalmente l’isolamento a domicilio e i contatti con l’epidemiologo e il medico di turno.
Come il polo natatorio, la società Pula Sport che gestisce gli impianti sportivi pubblici di Pola, riaprirà anche le altre sedi, palestre e campi sportivi, cosicché gli atleti delle squadre di calcio, pallamano, pallacanestro, pallavolo eccetera, potranno finalmente tornare ad allenarsi come prima. D’accordo, come prima forse non proprio, perché si dovranno comunque osservare alcune delle misure di sicurezza tra quelle imposte dalla Protezione civile. Gli allenamenti degli sport col pallone si terranno all’esterno, nei campi sportivi, mentre per judo, boxe, tennistavolo, ginnastica, eccetera, sarà consentito il ritorno in palestra, ma con tutta una serie di precauzioni, come i controlli delle entrate e delle uscite, la misurazione obbligatoria della temperatura corporea, l’igiene personale e degli ambienti, la disinfezione giornaliera, la disposizione degli atleti in palestra nella norma del distanziamento sociale, insomma, la lista ormai la conosciamo tutti a memoria.

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