Guariti dal Covid: niente prolungamento del green pass

Foto: Davorin Visnjic

All’inizio del mese la task force nazionale della Protezione civile ha prolungato i certificati Covid dei vaccinati, ma non quelli dei guariti. Lunedì scorso era stato introdotto l’obbligo del certificato per i dipendenti nel sistema sanitario e ospedaliero, un provvedimento che non ha avuto conseguenze negli ospedali fiumani. Successivamente sono stati prolungati i certificati per i guariti del settore sanitario. Gli altri? Leonardo Bressan, presidente dell’associazione locale dei medici di famiglia, ci ha spiegato: “Si tratta di un provvedimento che, almeno per ora, vale soltanto a livello nazionale. Notiamo che le cose cambiano da un giorno all’altro e non so dire come andranno le cose in questo senso”. Bressan è un sostenitore della campagna vaccinale, ma allo stesso tempo parla chiaro di quelle che sono le incoerenze che incontriamo: “È vero. C’è stata poca chiarezza, per esempio, nello stabilire i tempi dell’autoisolamento. Perché dai 14 giorni iniziali si è passati a 10 per poi ritornare a 14 giorni di quarantena? Nel periodo in cui le misure erano state allentate vi è stata un’impennata dei contagi”.
Per concludere, i guariti il cui certificato europeo è scaduto, a prescindere dalla quantità di anticorpi rimasti dopo la malattia, dopo 180 giorni l’unico modo per riavere la libertà di movimento, in Croazia e negli altri Paesi dell’Unione europea, è vaccinarsi. A seconda del vaccino, il certificato verrà rilasciato da due a quattro settimane dal completamento del ciclo vaccinale.

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