Fiume. Marina in Porto Baross: via libera ad ACI-Gitone

Il governo ha accettato l’offerta della società croato-tedesca. Possibile l’estensione della concessione a tutto lo scalo passeggeri

Porto Baross attende di essere riqualificato. Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

Nel corso della sessione di ieri, il governo ha accettato l’offerta della società ACI-Gitone per la realizzazione di un marina a Porto Baross nell’ambito dello scalo di Fiume. Al concorso è pervenuta una sola offerta, per l’appunto quella della società ACI-Gitone, che dovrebbe effettuare un investimento del valore complessivo di 363,7 milioni di kune. La società ha in programma di assumere 128 lavoratori. Si tratta di un’impresa in comproprietà tra l’ACI e la tedesca Lürssen, ciascuna con una quota pari al 50p.c.
L’ACI si occuperebbe del turismo nautico, ovvero dell’accoglienza delle imbarcazioni da diporto e dei servizi correlati, mentre la Lürssen curerebbe altre attività, tra cui l’ormeggio dei megayacht, dato che quest’azienda tedesca è conosciuta come uno dei maggiori produttori di grandi yacht al mondo.
La concessione per Porto Baross verrà assegnata per un periodo di 30 anni su un’area del demanio marittimo di 105,8mila metri quadrati: il marina potrebbe disporre di 500 posti barca.
L’importo offerto per la parte fissa del canone di concessione è di 5 kune per metro quadrato ovvero circa 530mila kune all’anno. “La parte fissa del canone di concessione dopo 15 anni aumenterà ogni cinque anni di 2 kune per metro quadrato, per cui per tutta la durata della concessione ammonterà a un totale di 22,2 milioni di kune. L’importo della parte variabile del canone di concessione che sarà pagato dal concessionario sarà pari al 4 p.c. degli utili”, ha spiegato il ministro del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture, Oleg Butković.
Il bando prevede la possibilità di estendere l’area in concessione all’intero porto passeggeri di Fiume, dalla riva Boduli fino al Boonker, ovvero fino al Molo De Franceschi.
Il potenziale concessionario, probabilmente, intende richiedere l’estensione della concessione nell’area che ora ospita i grandi yacht ed è attualmente gestita dall’Autorità Portuale di Fiume. Ciò renderebbe il porto per il diportismo nautico di Fiume il più grande della Croazia.

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