Croazia e Slovenia: avanti con AstraZeneca

Croazia e Slovenia continueranno a inoculare il vaccino di AstraZeneca nonostante diversi Paesi europei abbiano sospeso l’utilizzo del siero anglo-svedese dopo diversi “eventi avversi fatali” legati, secondo i primi accertamenti, a trombosi e coaguli del sangue. Alemka Markotić, direttrice dell’ospedale Fran Mihaljević di Zagabria e membro della task force nazionale, ha dichiarato che in Croazia non è arrivato il lotto del vaccino che avrebbe causato i problemi e che è stato ritirato in diversi Paesi europei tra cui l’Italia.
Anche il ministro della Salute sloveno, Janez Poklukar, ha reso noto che la vaccinazione con AstraZeneca proseguirà. “Non c’è alcun motivo di preoccupazione, come spiegato anche dall’Agenza europea per i medicinali (Ema)”, ha dichiarato il ministro. I timori e i dubbi sul vaccino anglo-svedese sono stati rafforzati dal fatto in una scuola di Velenje, due terzi degli insegnanti hanno accusato pesanti effetti collaterali dopo che hanno ricevuto la prima dose del siero, che li ha costretti a un periodo di malattia e assenza dal lavoro. Per questo motivo, oggi 12 marzo, nell’istituto sono state interrotte le lezioni.

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