Chef stellati protagonisti a Zagabria

La Settimana della cucina italiana nel mondo è approdata anche nella Capitale croata

La Settimana della cucina italiana nel mondo è approdata ieri sera anche a Zagabria, dove l’albergo Le Premiere ha ospitato una cena per gastronauti intenditori, firmata dallo chef stellato Stefano Cosattini, affiancato per quest’occasione dallo chef triestino di origini pugliesi, Piero Di Turi.
A introdurre la quarta edizione della kermesse dedicata alla cultura gastronomica del Belpaese è stato l’Ambasciatore Adriano Chiodi Cianfarani, sottolineando il fatto che la Settimana della cucina italiana nel mondo è un evento ereditato dall’EXPO 2015 di Milano e si pone la missione di promuovere la tradizione culinaria italiana al di fuori dei confini nazionali. L’Ambasciatore ha spiegato che cosa la cucina rappresenti per lo stile di vita italiano e come accentua le varietà regionali, spesso simili a quelle croate. Non è un caso se Italia e Croazia collaborano nel promuovere la gastronomia tramite iniziative comuni, ma non soltanto, molto spesso anche culturali ed economiche.

A salutare i presenti è stata pure la direttrice dell’Istituto nazionale per il commercio estero di Zagabria, Margherita Lo Greco, che ha affermato quanto il settore agroalimentare sia una delle massime eccellenze italiane, sottolineandone soprattutto l’importanza economica. “Gli chef – ha affermato Lo Greco – in questa settimana si sono fatti ambasciatori dell’Italia nel mondo, in tutti e cinque i continenti”.
Per quanto riguarda il menu, gli chef hanno preparato tre squisite portate. Per iniziare, un risotto alla milanese con pistacchio di Bronte e guancia di manzo brasata 16 ore, seguito da un controfiletto di vitello con pesto al basilico, patate e funghi e per finire il mitico Babà al rhum.
Lo chef Di Turi è docente del Corso superiore di cucina italiana e del Corso ICP dedicato agli allievi internazionali alla Scuola internazionale di cucina italiana ALMA e domani terrà a Sisak una masterclass presso la Scuola di cucina Kul IN.

Facebook Commenti