Sciopero scuole. I sindacati: «Chiedete al premier»

Oggi secondo giorno di agitazione in tutti gli istituti del Paese. Continua lo stallo nelle trattative

I leader sindacali del settore scuola. Foto Josip Regovic/PIXSELL

Una riunione tecnica quella svoltasi stamane nella sede del Ministero dell’Istruzione, alla quale hanno preso parte i sindacati scolastici e il ministro Blaženka Divjak.
“Oggi si è svolto un incontro tra persone responsabili che vogliono risolvere il problema – ha dichiarato Branimir Mihalinec, presidente del sindacato degli impiegati nelle scuole medie –. Stiamo cercando un metodo per rimediare ai danni che si stanno provocando a causa del fatto che il governo e il premier non intendono far fronte alla questione: è un situazione molto delicata”. Mihalinec ha ribadito che il governo continua a far orecchie da mercante e “in questo momento non esistono i presupposti per l’interruzione dello sciopero generale nelle scuole”.
Ricorderemo che oggi per il secondo consecutivo tutti gli istituti scolastici del Paese sono rimasti chiusi, dopo che fino alla scorsa settimana è andata in scena lo sciopero circolare per Regioni.
Dal canto suo il ministro Divjak ha sottolineato di aver chiesto ai leader sindacali di alleggerire la protesta per quanto concerne gli alunni delle ottave e i maturandi. “Con lo sciopero vengono messi a rischio le ‘deadline’ per gli esami di maturità. Ma la mia richeista è stata respinta…”.

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