Albona. L’autista killer aveva preso la patente un mese fa (video)

Il locale "Rock Caffe" dove è avvenuta la tragedia. Foto: Dusko Marusic /PIXSELL

Filtrano nuovi particolari sulla donna 28.enne di Medolino che sabato poco prima della mezzanotte è andata a finire con la sua auto dentro un locale ad Albona. La conducente, come rivelano alcuni media, ha avuto la patente di guida appena un mese fa. È madre di un figlio di due anni e lavora come cameriera in un bar di Pola. Chi la conosce dice che nemmeno sapeva avesse la patente di guida e di non averla mai vista su di giri e tanto meno ubriaca. Sarà l’indagine in corso a stabilire cosa è successo prima dell’incidente e la dinamica dello stesso. Probabilmente risulterà decisiva la testimonianza dell’uomo che viaggiava a fianco della donna, un uomo dell’area di Marzana.
Intanto, la 28.enne è stata tradotta lunedì 16 dicembre, al Tribunale di Pola dove le è stato disposto un mese di custodia cautelare perché gli organi inquirenti ritengono possa influire sui testimoni. La donna è stata denunciata per il reato di incidente stradale, paragrafo 1 e 4 dell’articolo 227 del Codice penale, motivi per cui rischia da tre a 15 anni di detenzione. Nikša Radišić avvocato difensore della donna fa sapere che c’è solo un testimone da ascoltare (probabilmente l’uomo che viaggiava con la donna sulla VW Polo) e che, quindi, la sua cliente una volta concluso questo interrogatorio e appurato quanto successo, come previsto dalle norme di legge potrebbe tornare in libertà prima dei canonici trenta giorni.
La donna alla guida di una Polo, con accanto un uomo di 30 anni, era al volante nonostante un tasso alcolemico di 1,37 per mille. Arrivando dall’incrocio con via Matija Vlačića, a causa dell’alta velocità ha perso il controllo della vettura urtando il marciapiede alla destra, cosa che ha fatto roteare l’automobile, facendola piombare dentro il Rock caffé di Albona, uno dei posti preferiti in città per le uscite del sabato sera: la vettura ha abbattuto la costruzione in metallo della terrazza indoor andando a urtare le persone che si sono trovate su questa traiettoria di morte.
La vittima cuoco-musicista
Per il 34.enne Ivan Batelić non c’è stato scampo. Nonostante i soccorsi degli altri ospiti e il pronto intervento dei medici l’uomo è spirato a bordo dell’autoambulanza che lo stava trasportando in ospedale. La vittima era una persona nota ad Albona e ospite frequente del locale. Di mestiere faceva il cuoco presso l’albergo della Valamar a Porto Albona (Rabac). Nell tempo libero suonava il basso elettrico, ha fatto parte di diversi complessi albonesi ed era amato dalla gente perché dotato di sense of humour, educato, accessibile, un bonaccione…
Oltre al povero Ivan, nel sinistro sono stati feriti una 32.enne di Arsia e un 31.enne di Albona. Il loro stato di salute era più grave e, quindi sono stati ricoverati al centro clinico ospedaliero di Fiume. Altri due feriti meno gravi, una donna 27.enne di Santa Domenica e un 29.enne di Arsia sono stati medicati all’ospedale di Pola e dimessi: per tutti, oltre alle cicatrici, resterà per sempre lo shock per quanto successo e l’inconsolabile tristezza di aver perso un amico.
Il precedente
La strada in cui si è verificato l’incidente di sabato scorso è già stata teatro di un grave sinistro, quando una moto lanciata ad alta velocità ha falciato una donna anziana che stava attraversando le strisce pedonali con il nipotino, salvo per miracolo. I cittadini, perciò, hanno chiesto l’immediata la posa di alcuni dissuasori di velocità. La cosa doveva esser già stata realizzata, ma problemi burocratici hanno tardato i lavori e forse portato via una vita innocente. Questo è un periodo molto pericoloso sulle strade: l’approssimarsi di Natale, tra Avvento, feste, e cene varie porta a un consumo maggiorato di alcol. La polizia ha invitato alla prudenza e comunque ha promesso tolleranza zero.

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