A Pola un laboratorio coi fiocchi

Inaugurata ufficialmente la rinnovata struttura dell’Ospedale di via Zagabria

Meraviglie della tecnica digitale importate a Pola

Quasi tutto come prima, anzi, molto meglio di prima. L’importante servizio degli esami da laboratorio ospedaliero ha traslocato dall’ex Marina, di via Aldo Negri, e ha fatto ritorno al vecchio indirizzo nei rinnovati ambienti di via Zagabria. Ieri, al pianterreno dell’edificio adibito agli esami diagnostici, un breve cerimoniale di apertura è servito per compiacersi della miglioria finalmente introdotta in fatto di servizi medico-ospedalieri.
Senza scendere nel merito dell’indubbia qualità delle prestazioni agli utenti, l’innalzamento della qualità del servizio è ora sì rappresentato dalla sistemazione logistica, degna per i pazienti e per il personale tecnico e medico-sanitario che vi opera ogni giorno, ma soprattutto dallo strumentario medico acquistato per un valore complessivo di 15 milioni di kune, che andrà a favore di un reparto in grado di accogliere oltre 200mila pazienti ed effettuare sui 2 milioni di analisi diagnositche all’anno.
Dopo il benvenuto ufficiale in sede ospedaliera da parte della direttrice dell’istituzione sanitaria Irena Hrstić, la caporeparto del settore diagnostico Lorena Honović ha fatto da guida attraverso gli ambienti del laboratorio. Hanno espresso alto gradimento per i risultati raggiunti il viceministro della Sanità Željko Plazonić, il presidente della Regione istriana ad interim, Fabrizio Radin, e il sindaco di Pola Boris Miletić. L’itinerario attraverso il laboratorio ha permesso una visione ravvincinata degli strumenti, che come rilevato dal rappresentante ministeriale “costituiscono l’ultimo grido della tecnica in materia di analisi ematologica automatizzata dei campioni di laboratorio, uno strumentario con cui ritenersi all’avanguardia a livello europeo”. Rilevazione, monitoraggio e trattamento passano attraverso un “sistema preanalitico” del laboratorio clinico, che a differenza di prima sarà perfettamente in grado di soddisfare le esigenze dei destinatari senza necessità di spedire campioni ad altri centri clinico ospedalieri. Rilevamenti in funzione del trattamento di casi di malattie autoimmuni (artrite reumatoide) e di allergie e intolleranze si potranno effettuare a Pola diminuendo spese e tempi di fornitura dei risultati.
Organizzazione interna più efficace
Come visto ieri, il passaggio del processo di analisi, dalla richiesta degli esami, alla refertazione dei risultati e alla loro idonea interpretazione e monitoraggio passerà nella sua fase iniziale attraverso sistemi automatici che staranno alla base di una più efficace organizzazione interna al laboratorio. Come spiegato dalla dottoressa Honović, al di là del ruolo centrale della fase analitica, le fasi pre- e post-analitica del processo, globalmente descritte come fasi extra-analitiche, rivestono un valore strategico. In generale, la fase preanalitica comprende tutte le procedure che si svolgono dal prelevamento e raccolta del campione biologico fino alla sua analisi, rappresentando una delle fasi più importanti tanto che un trattamento preanalitico improprio potrebbe invalidare fin dall’origine il risultato del processo di analisi, inducendo i fruitori dell’informazione a conclusioni fuorvianti o a decisioni cliniche sbagliate.
Un altro notevole passo avanti è, quindi, rappresentato dal sistema creato per gestire le esigenze del laboratorio e in modo integrato il flusso dell’utenza. Grazie ai nuovi display collocati, le problematiche legate alle code risulteranno notevolmente semplificate, mentre i tempi di attesa dovrebbero ridursi proprio perché si potranno organizzare con più efficacia. Tale sistema è stato progettato per consentire la gestione delle code multiservizio e multisportello, mediante indirizzamento e smistamento degli utenti direttamente allo sportello preposto per il servizio richiesto. Grazie alla tecnologia digitale questo sistema eliminacode offrirà livelli di flessibilità e efficienza superiori ai tradizionali sistemi statici e del chi arriva prima (con discussioni e litigi…). Ciascuno saprà inserirsi in coda d’attesa per tre categorie di servizi: prelievi ordinari; prelievi con diritto di precedenza per bambini, donne in gravidanza, invalidi e pazienti in fila per il test OGTT (Oral Glucose Tolerance Test), di valutazione del tasso glicemico nel sangue; prelievi per pazienti provvisti di impegnativa prescritta d’urgenza. Per aiutare gli utenti a trarre beneficio dalla funzionalità del sistema che semplifica e automatizza la gestione degli sportelli, nei primi giorni di lavoro, nelle sale d’attesa verrà ingaggiato un personale tecnico come supporto informativo. È un modo per abituarsi gradualmente a degli strumenti moderni ed efficienti per l’accoglienza dei pazienti, ma che bisogna comunque imparare ad usare anche perché si propone una modalità di triplice utenza e indirizzamento in modo integrato.
Comunicazione multimediale su schermo a parte, il prelievo dei risultati delle analisi funzionerà alla vecchia, abituale maniera. I medesimi si potranno ottenere il giorno lavorativo seguente alle analisi effettuate all’apposito sportello dalle ore 11 alle 14.30, oppure dal medico generico dove verranno inviati per posta elettronica. Il laboratorio reduce in via Zagabria lavorerà ogni giorno dalle 7 alle 15. I rilevamenti per le analisi biochimiche su sangue, urine e altri campioni biologici si effettueranno dalle 7.15 alle 9.30. Le urgenze si accetteranno solo nei giorni lavorativi fino alle 14. Per le necessità pomeridiane, nel fine settimana e nei giorni festivi ci si dovrà rivolgere ancge in futuro al punto prelievi del reparto ospedaliero per le analisi da laboratorio rimasto ancora nella sede di via Aldo Negri. I pazienti potranno prenotarsi per il laboratorio allo sportello centrale della nuova struttura ospedaliera di via Zagabria e ancora per un determinato periodo di tempo pure all’ex Ospedale di Marina. Possibilità di notifica anche mediante contatto elettronico [email protected], oppure telefax al numero 052/376-475. Prenotazione non obbligatoria per le donne in gravidanza, i bambini e adolescenti (fino ai 18 anni), gli invalidi ed i pazienti oncologici.

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