Fiume, città dalle mille sfaccettature

Accademia solenne del Consiglio cittadino nella ricorrenza del Protettore San Vito. Ospite il Presidente della Repubblica di Croazia, Zoran Milanović

Foto di gruppo per i premiati

Serata delle grandi occasioni – seppur a basso profilo causa le tuttora vigenti misure anti-Covid – quella tenutasi stasera, martedì 15 giugno, nella splendida cornice del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” in occasione della consueta Accademia solenne del Consiglio cittadino che si tiene nell’ambito delle celebrazioni dedicate ai Patroni di Fiume, i Santi Vito, Modesto e Crescenzia.
Come da tradizione, nel corso della cerimonia sono stati conferiti i Premi annuali della Città di Fiume, le Targa d’Oro e il Premio Opera Omnia, assegnato stavolta al professore Anton Škrobonja, per il suo pluriennale operato nel campo della medicina, della ricerca storiografica di stampo sanitario, come pure per il suo essere una persona versatile, che ha lasciato una traccia indelebile nell’arte fotografica della scena rock fiumana. Tra i laureati di quest’anno, anche l’artista connazionale Bruno Paladin, il quale si è meritato la Targa d’Oro Città di Fiume “per il suo straordinario contributo nell’arte figurativa e nella promozione della città” come sta scritto nella motivazione ufficiale. Bruno Paladin è stato proposto al premio dalla Comunità degli Italiani di Fiume.
Presenti tra il pubblico, distanziato a norma di legge e rispettoso delle misure igienico-sanitarie, numerosi esponenti politici a livello cittadino, regionale e nazionale, della CNI – tra cui Irene Mestrovich, presidente del Consiglio cittadino della minoranza nazionale italiana e Melita Sciucca, a capo della Comunità degli Italiani locale –, dell’imprenditoria, della sfera accademica, come pure i rappresentanti delle comunità religiose. Ospite d’onore, il Presidente della Repubblica, Zoran Milanović.

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