Filipović: «La socialdemocrazia abita ancora a Fiume»

Il neosindaco di Fiume, Marko Filipović. Foto Roni Brmalj

“È evidente che ci sono politici più esperti di me”, ha commentato il neosindaco di Fiume  Marko Filipović, un po’ provato dopo la festa. Filipović ha ringraziato un po’ tutti, collaboratori, partner di coalizione, compagni di partito, volontari, ma soprattutto i cittadini che si sono recati alle urne: “Stiamo dimostrando che la socialdemocrazia abita ancora a Fiume, anche se in tanti ci davano per spacciati. Dovevamo esserlo, Komadina, io e l’SDP e, invece, è arrivata la conferma che per i fiumani siamo ancora la prima scelta. Si continua, con un ritmo nuovo, come abbiamo proposto nei nostri programmi, cercando di rafforzare l’economia, migliorare i collegamenti e la vita nella comunità. Di promesse ne abbiamo fatte diverse, per cui da lunedì prossimo dovremo rimboccarci le maniche e metterci al lavoro per cercare di mantenerle”. I primi passi di Filipović dopo il passaggio delle consegne riguarderanno il Consiglio cittadino, in cui si vorrebbe disporre di numeri sufficienti per una maggioranza: “Stiamo trattando con i possibili partner, dal centro alla sinistra. Ci siamo incontrati tra il primo e il secondo turno e torneremo a parlare in questi giorni. Ci sono dei tempi stabiliti per costituire il Consiglio, ma credo che raggiungeremo degli accordi in tempi abbastanza brevi”.

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