Stato libero di Fiume-Libertas Trieste si sfidano a Cantrida

Il match è in programma sabato 8 febbraio, allo stadio di Cantrida con inizio alle ore 15.30

Lo stadio di Cantrida ospiterà una singolare partita. Foto Željko Jerneić

Potremmo chiamarlo il derby della multiculturalità. Allo stadio di Cantrida sabato con inizio alle 15.30, si gioca l’amichevole di calcio fra le selezioni dello Stato libero di Fiume e la Libertas, la squadra del Territorio libero di Trieste (TLT). La Libertas Trieste era la squadra di calcio di Trieste, sezione della più ampia polisportiva Libertas Trieste. Nel 1947 la società passa in Serie C, Girone I. La squadra triestina si piazzò quarta con 34 punti, 14 in meno della capolista del girone, la concittadina Edera Trieste, che fu secondo la struttura del campionato l’unica ad accedere al secondo turno. Continuò l’attività fino al 1954, coincidente con l’ingresso dell’amministrazione italiana del Territorio Libero di Trieste.
Le due formazioni si sono incontrate l’anno scorso alla Coppa delle Nazioni a Scorzé, in Veneto, quando ebbero la meglio i giuliani con un roboante 6-1. I fiumani fremono dalla voglia di rivincita e per l’occasione in squadra il selezionatore connazionale Andrea Ponisch ha convocato due ex del Rijeka, ossia Ahmad Sharbini e Natko Rački. È un amichevole tra persone che amano le loro città, fatte di storia, cultura, tradizioni e identità. Il calcio è solo il motivo per celebrarlo poi in maniera fattiva in quello che viene definito terzo tempo. Quest’anno Trieste si avvale del titolo di Capitale europea della Scienza, mentre il capoluogo quarnerino di quello di Capitale europea della Cultura. Vedremo chi è più bravo col pallone tra i piedi tra ESOF e CEC.
Per i colori di Fiume Andrea Ponisch ha convocato: Ivan Branišelj, Luka Škorić, Mateo Mladenović, Sanjin Stjepanović, Marcel Mjeda, Dinko Mrkić, Kristian Cianci, Romano Čomić, Dino Sušanj, Ahmad Sharbini, Natko Rački, Kristijan Jurišević, Mauro Miculinić, Mladar Marino, Velimir Pantar, Sandro Licul, Andrea Ponisch, mentre in panchina ci saranno: Dean Sichich, Šime Barić e Dino Omanović.

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