Piccolissima Fiumanka. Regata in… alta quota

Foto Goran Žiković

La stazione sciistica sul Platak è diventata un punto di riferimento per gli sportivi anche nel periodo dell’anno in cui non c’è la neve. C’è la possibilità di praticare ogni sorta di attività sportiva ricreativa. Lo scorso weekend si è andati oltre. Nel bacino di accumulazione, creato per consentire la produzione di neve artificiale, si è svolta, per la prima volta sul Platak, una regata velica. Si tratta, comunque, di una regata in miniatura con barche radiocomandate, timonate a distanza da velisti veri. La prima Piccolissima Fiumanka, precede di una settimana la più importante e massiccia rassegna del Quarnero per quanto riguarda la vela, un evento che parte venerdì con la regata riservata agli equipaggi composti da rappresentanti dei media, per concludersi domenica con la Rotary Fiumanka che, tradizionalmente, avrà un carattere umanitario. Sabato è in programma la regata principale con linea di partenza davanti al Molo Longo e traguardo nel bacino del porto fiumano.

La regata in miniatura con barche radiocomandate

La prima edizione “montana”, della Piccolissima Fiumanka, a oltre 1.000 metri di quota, è stata vinta da Tin Matulja, vincitore nel 2001 e 2002 della regata principale… in grandezza naturale. Matulja ha preceduto Davor Perović, Željko Perović e Rajko Kujundžić. Tra i giovani si è imposto Robert Grubiša.

La regata nel bacino d’accumulazione

Con la vela, quindi, si è concluso il Festival dello sport ricreativo 2020 che ha attirato sul Platak centinaia di sportivi della domenica durante i mesi estivi. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione degli sport ricreativi della Regione litoraneo-montana “Sport za sve” (Lo sport per tutti) assieme al Club Gorovo, sotto il patrocinio della Comunità degli sport della Regione.

La Piccolissima Fiumanka si è svolta nell’ambito del Festival dello sport ricreativo

Il Festival è il primo e l’unico di questo tipo organizzato in Croazia, con un programma continuato nel corso dei mesi estivi per promuovere le attività all’aria aperta e una vita sana. La manifestazione è riconosciuta e sostenuta anche dal Comitato olimpico nazionale.

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