L’Istra 1961 fa visita alla Lokomotiva senza bandiera bianca

La squadra di Prelec venerdì 14 febbraio (ore 18) sarà impegnata allo stadio di via Kranjčević

Einar Azaceta Galilea. Foto Dubravka Petrić/PIXSELL

Risollevato un po’ il morale dopo l’ultima importantissima vittoria casalinga contro il fanalino di coda Varaždin, l’Istra 1961 questa sera nell’ennesimo anticipo di Prima lega – si tratta della terza volta di fila che i polesi giocano il venerdì – è atteso dall’insidiosa trasferta a Zagabria dove affronterà la Lokomotiva, quinta forza del campionato. Una gara da affrontare con le molle contro un avversario dalle indubbie qualità che aspira a un posto in Europa.
“Non occorre spendere troppe parole per descrivere le difficoltà che ci attenderanno contro la Lokomotiva – è stato eloquente l’allenatore dei giallo verdi Ivan Prelec –. Quest’incontro è molto importante per entrambe le squadre: noi lottiamo per salvarci, gli zagabresi per giocare in Europa la prossima stagione. La Lokomotiva parte favorita, però l’Istra 1961 non ha nessuna intenzione di issare bandiera bianca. I padroni di casa sia a livello dei singoli che come collettivo hanno un ottimo potenziale, per cui dovremo offrire una grande prestazione per rimanere indenni. L’ultima partita certamente ci ha sollevati dal lato psicologico, però ora è necessario andare avanti per centrare l’obiettivo prefissato”, così Prelec, che non potrà fare affidamento su Močinić, sul nuovo arrivato Delić nonché su Bosančić, affetto da virosi. Tutti gli altri saranno a disposizione, compreso l’attaccante Gedeon Guzina, giunto a Pola la settimana scorsa. “Sia per lui che per Delić ci vorrà ancora del tempo perché entri pienamente negli schemi della squadra”. Nulla da fare, invece, per il rientro di Mario Ćuže, miglior marcatore della prima parte del campionato con 7 reti, il quale disputerà i restanti incontri di prima lega con la maglia della Dinamo.
Ritornando alla partita odierna il tecnico dell’Istra 1961 ha individuato il maggiore pericolo nelle ripartenze degli zagabresi, solitamente finalizzate da Kastrati e Uzuni. Inoltre, la Lokomotiva si è rinforzata con l’arrivo dalla Dinamo dell’attaccante Atiemwen.
“Anche questa sarà una partita difficile per noi – ha proseguito Einar Galilea, tra le pedine più importanti dei gialloverdi e che nell’ultimo incontro è stato schierato nel ruolo di stopper –. Nei primi due scontri diretti non siamo stati all’altezza, e siamo stati battuti nettamente in trasferta per 4-1 e per 2-0 in casa. Da parte nostra speriamo di ripetere la prestazione offerta con il Varaždin e poi vedremo cosa può succedere. Inutile ribadire che la Lokomotiva è una squadra molto compatta. Daremo il massimo facendo molta attenzione alle ripartenze dell’avversario, ovviamente con l’intento di ottenere un risultato positivo”, ha concluso il 25.enne giocatore spagnolo. Inizio del match allo stadio di via Kranjčević alle ore 18, arbitrerà Duje Strukan di Spalato.

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