Il regolamento completo di Euro 2020

Ci siamo. Oggi, alle ore 21.00, lo stadio Olimpico di Roma sarà teatro del match inaugurare degli Europei 2021 di calcio: Italia e Turchia daranno il via alle danze e per gli azzurri di Roberto Mancini un battesimo del fuoco per dimostrare quanto di buono seminato nel corso dei mesi che hanno preceduto il grande evento. Sarà una 16ª edizione della rassegna continentale particolare. Per la prima volta il torneo non si terrà in un unico Paese, ma coinvolgerà ben 11 città. La finale, le semifinali, due ottavi e tre partite dei gironi si giocheranno allo stadio Wembley di Londra; sei match della fase a gironi e un quarto di finale avrà come sede lo stadio dello Zenit a San Pietroburgo (Russia); l’Olimpico di Roma e di Baku (Azerbaigian) e l’Allianz Arena di Monaco in Germania ospiteranno tre partite dei gironi e un quarto di finale; negli altri impianti di Amsterdam, Bucarest, Budapest, Copenaghen, Glasgow e Siviglia andranno in scena tre match dei gironi e un ottavo.

 

Qualificazione agli ottavi

Agli ottavi di finale si qualificano le prime due squadre di ognuno dei sei gironi e le quattro migliori terze. In caso di arrivo a pari punti di due o più squadre per stabilire la classifica finale si utilizzano i seguenti criteri: 1. punti negli scontri diretti, 2. differenza reti negli scontri diretti, 3. numero di gol realizzati negli scontri diretti. Se dovesse permanere una situazione di parità si passerebbe poi ad analizzare: 1. differenza reti complessiva nel girone, 2. numero di gol segnati nel girone. 3. numero di vittorie nel girone.

Si passerebbe poi all’analisi della condotta fair play, che prevede un punto di penalizzazione per ogni ammonizione e tre punti per ogni espulsione. La squadra con la condotta migliore sarebbe quella avvantaggiata. Infine conterebbe la migliore posizione nella classifica generale delle qualificazioni europee.

Se due squadre che hanno lo stesso numero di punti e la stessa differenza reti si sfidano nell’ultima partita del girone e sono ancora a pari punti al termine della giornata, la classifica finale viene determinata da i calci di rigore tra le due, purché nessun’altra squadra del girone abbia gli stessi punti al termine della fase a gironi.

Ripescaggi

Una volta stilata la classifica finale di ogni girone e determinate le prime dodici squadre qualificate agli ottavi, si passa al confronto tra le sei terze classificate di ogni girone, tra le quali vengono ripescate le quattro con il maggior numero di punti in classifica. In caso di parità di punti, anche in questo caso si passerà ad analizzare, nell’ordine: 1. differenza reti nella fase a gironi, 2. numero di gol segnati nella fase a giorni, 3. numero di vittorie nella fase a gironi, 4. condotta fair play del girone, 5. posizione nella classifica generale delle qualificazioni europee.

Eliminazione diretta

Dagli ottavi di finale parte la fase a eliminazione diretta. Passerà il turno chi vincerà dopo i 90 minuti regolamentari. In caso di pareggio al 90′ si disputeranno i tempi supplementari. Dovesse perdurare il pareggio il vincitore verrà decretato ai calci di rigore. A differenza dei Mondiali non è prevista la finale terzo-quarto posto.

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