Tremul: «Diamo il buon esempio. Restiamo a casa»

Messaggio del presidente dell’Unione Italiana

Il presidente dell’UI, Maurizio Tremul

Il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, in seguito all’aggravarsi dell’emergenza coronavirus, ha inviato un messaggio ai sodalizi e alle istituzioni della Comunità Nazionale Italiana e a tutti i connazionali invitandoli ad attenersi alle disposizioni in materia sanitaria. Riportiamo di seguito il testo integrale della missiva:
Care e cari connazionali, si sta aggravando di ora in ora, di minuto in minuto, l’emergenza legata alla pandemia da coronavirus. Il governo italiano ha assunto decisioni drastiche e straordinarie per limitare, ovvero impedire, il diffondersi del contagio. I governi sloveno e croato stanno adottando misure sempre più severe per bloccarne la diffusione nei rispettivi Paesi. La settimana prossima chiuderanno gli asili e le scuole di ogni ordine e grado in Istria e l’Università “Juraj Dobrila” di Pola; l’Università del Litorale di Capodistria è già chiusa. Parimenti, dal 16 marzo 2020, chiuderanno gli asili e le scuole di ogni ordine e grado in Slovenia. In questo momento particolarmente difficile dobbiamo assumere un atteggiamento quanto più responsabile. Siamo tutti a rischio: adottare importanti precauzioni per evitare il contagio e la sua diffusione è non soltanto un imperativo sanitario, ma anche etico. Aiutiamo il personale sanitario, i medici e gli infermieri con uno stile di vita improntato, in questo particolare momento, al massimo rigore. Diamo il buon esempio: #iorestoacasa!
Invito tutti i dirigenti e tutti gli organi dell’Unione Italiana, delle Comunità degli Italiani, dei nostri asili e scuole di ogni ordine e grado e delle nostre Istituzioni, a ridurre al massimo, anzi a rinunciare a organizzare eventi, incontri, riunioni e a compiere spostatemi di alcun genere se non dettati da urgenze di vitale importanza. Nel mondo ipertecnologico, in cui tutti siamo attrezzati con protesi e strumenti informatici di vario genere, possiamo benissimo e professionalmente continuare a operare da remoto, via Internet: facciamolo!
Diamo il buon esempio: #noirestiamoacasa!
Su invito della Città di Fiume e della Società Rijeka 2020 d.o.o., avrei dovuto partecipare ad un’importante riunione con il Comitato di esperti del Consiglio d’Europa in merito all’attuazione, da parte della Croazia, della Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali nel quadro del V ciclo di monitoraggio. Non ci sarei andato per evitare, anche soltanto inconsapevolmente, di essere vettore di diffusione del contagio, anche se ciò avrebbe comportato che l’Unione Italiana non sarebbe stata rappresentata, purtroppo. Più tardi, con senso di responsabilità, la riunione è stata annullata. Al Comitato di esperti del Consiglio d’Europa invierò il promemoria che al riguardo ho predisposto e che alla riunione avrei sintetizzato.
Una delle nostre priorità, oltre a quella fondamentale e principale di difendere la salute dei nostri concittadini, è quella di sostenere, concretamente, il nostro sistema scolastico.
Aiutiamo le nostre scuole e i nostri asili a predisporre, in tutti i modi possibili, quanto necessario per lo svolgimento delle lezioni a distanza, per l’apertura delle classi e delle sale insegnanti virtuali. Offriamo loro tutto il nostro supporto, la nostra consulenza, il nostro aiuto materiale, tecnico e di know-how per far sì che i nostri discenti possano proseguire e concludere il loro ciclo di studio! Sia anche questa la nostra priorità! Diamo il buon esempio: #noirestiamoacasa! #iorestoacasa!

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