Impeachment

Il Presidente della Repubblica, Zoran Milanović. Foto: Davor Puklavec/PIXSELL

Impeachment per Zoran Milanović? All’inizio sembrava soltanto una sparata della stampa scandalistica. Fatto sta che di quest’ipotesi si sta parlando ora pubblicamente, anche se nessuno osa sbilanciarsi in merito. “Si tratta di una tesi ipotetica che circola nell’etere”, ha detto il premier Andrej Plenković rispondendo a una domanda dei giornalisti. Un cortese no comment anche da parte del ministro degli Interni Davor Božinović. Ovviamente le voci sulla possibilità che al Sabor venga posta all’ordine del giorno una mozione sull’impeachment, ovvero sulla revoca del mandato al Presidente della Repubblica, si riferiscono al ben noto scandalo legato al club di via Slovenia 9 a Zagabria, dove avevano fatto qualche capatina pure durante il lockdown, tra gli altri, il Capo dello Stato e alcuni ministri. L’arresto per sospetta corruzione del titolare di quel club fino ad allora segreto, l’ormai ex direttore dell’Oledotto adriatico, Dragan Kovačević, ha fatto sbizzarrire la fantasia degli analisti. Le picconate a destra e a manca di Zoran Milanović, messo alle strette sulla vicenda del club dalla stampa e da parte dell’opposizione e delle organizzazione della società civile, anche d’orientamento di sinistra, hanno fatto il resto. In linea teorica per l’impeachment servirebbe la maggioranza dei due terzi. Non impossibile da raggiungere se la maggioranza di governo, la destra e quella parte del centrosinistra che ha criticato Milanović facessero quadrato. Certo servirebbe qualche defezione tra la coalizione Restart, ma ormai ai franchi tiratori si è abituati: del resto l’SDP è pure scosso da confronti interni. Siamo naturalmente alla fantapolitica. Se qualcuno osasse realmente pensare di dare il benservito a Milanović, ovviamente non mancherebbero le mozioni di sfiducia pure nei confronti dei ministri che frequentavano quell’ormai proverbiale club. A questo proposito il premier Andrej Plenković si affanna a ripetere che la maggioranza di governo e solida e che per quanto concerne i sospetti di corruzione nessuno è intoccabile.
È davvero possibile una maggioranza trasversale per “esonerare” i frequentatori del club, Capo dello Stato in testa? Sicuramente trasversali alle forze politiche di maggioranza e di opposizione erano questi ultimi, per cui verrebbe da dire che nulla si possa escludere a priori. Anche se l’ipotesi al momento più probabile è che tutto si riduca al solito teatrino della politica con uno sterile batti e ribatti che permette a tutti di essere al centro dell’attenzione. Le picconate del Capo dello Stato potranno non piacere a molti, ma non sono sicuramente sufficienti per poter parlare seriamente di esonero. Chi difende Milanović dice che finalmente sulla scena politica abbiamo qualcuno che parla senza peli sulla lingua e che non si sforza di piacere a tutti. Su questo almeno non ci sono dubbi. Ne ha avuto per tutti, non soltanto di destra, ma anche eccome di sinistra.

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