«Visinada nel tempo» testimonianza di un’epoca

Nella sede della Comunità degli Italiani presentata la monografia bilingue edita dal sodalizio locale e dal Comune, che racconta il ricco patrimonio storico-culturale locale

Il volume

A distanza di quasi un secolo, Visinada vanta la sua seconda pubblicazione, “Visinada nel tempo”, presentata lo scorso fine settimana nella sede della Comunità degli Italiani locale, sodalizio che firma l’editoria con coeditore il Comune di Visinada.

“Vi porgo il più cordiale saluto da parte mia e della Comunità degli Italiani, che ho l’onore di rappresentare in particolare in questa giornata speciale, nella quale presentiamo ‘Visinada nel tempo’, monografia creata a 99 anni di distanza dalla prima, modesta e semplice pubblicazione di 50 pagine, scritta da don Michele de Facchinetti, intitolata ‘Visinada. Suoi abitanti e interessi’, uscita a Parenzo nel 1921. Un grazie di cuore a tutti voi, cari autori e collaboratori, in quanto senza di voi questa monografia non si sarebbe realizzata. Se ho commesso qualche errore mi scuso con tutti, non l’ho fatto apposta, ma ho messo l’anima e il cuore per portare a temine questo progetto guidata dal desiderio di lasciare una testimonianza scritta alle generazioni future inerente la storia e le tradizioni della nostra bella Visinada”, ha rilevato Neda Šainčić Pilato nel suo intervento.

Mirjan Rimanić, Marijan Bradanović, Denis Visintin, Marino Baldini, David Di Paoli Paulovich e Gaetano Benčić

Nove autori in 536 pagine
Il volume bilingue che vede le prefazioni della presidente della CI e del Consiglio comunale, Neda Šainčić Pilato e del sindaco di Visinada, Marko Ferenac, riassume le cognizioni storiche raccolte ed esaminate dagli studiosi coinvolti nel lavoro di ricerca. Accentua in modo particolare le testimonianze della presenza veneziana nel campo storico, economico, sociale, religioso, artistico e urbanistico, contribuendo a colmare la lacuna venutasi a creare a causa della scarsità di pubblicazioni dedicate alla storia, alla cultura, all’economia, all’arte e alle tradizioni del territorio visinadese. Ben 536 pagine suddivise in quattro sezioni: Storia, Personaggi illustri, Il patrimonio culturale e Visinada oggi, arricchite dai testi di nove autori.

Marko Ferenac

“Qualche notizia sul feudo di Visinada” è stata proposta dallo storico Gaetano Benčić, mentre le “Vicende politiche, economiche e religiose del feudo di Visinada” sono opera di Denis Visintin, giornalista del nostro quotidiano, che ha ricoperto pure il ruolo di redattore assieme a Neda Šainčić Pilato. A firmare “Visinada e l’eredità veneto-aquileiese nelle tradizioni liturgico-musicali della Parrocchia di San Girolamo” è David Di Paoli Paulovich, mentre a toccare il tema dei “Personaggi illustri di Visinada” con particolare attenzione a “Carlotta Grisi – diva del balletto di Visinada” è stata Elena Poropat Pustijanac.
Marijan Bradanović ha proposto il capitolo “Visinada, un frammento importante della storia urbanistica e architettonica dell’Istria”, mentre Marino Baldini firma “Gli affreschi della chiesa di San Barnaba apostolo a Visinada” e “La scultura a Visinada”. “Le pale d’altare seicentesche e settecentesche a Visinada” è opera di Nina Kudiš, mentre a raccontare “La Comunità degli Italiani di Visinada come parte del patrimonio storico locale” è stata Erika Barnaba, pure lei giornalista del nostro quotidiano. In conclusione si trovano due capitoli firmati da Mirjan Rimanić, “25 anni di attività istituzionale del Comune di Visinada” e “Parenzana”, dedicato alla famosa ferrovia a scartamento ridotto.

Neda Šainčić Pilato

La parola al redattore
“Questo volume è la conseguenza di un impegno che ci siamo presi per presentare la storia, la cultura, il patrimonio di Visinada e del suo territorio. Partendo da questi presupposti, era nostra intenzione presentare gli aspetti storici di Visinada, i suoi personaggi, il territorio con il suo ricco patrimonio storico-artistico e culturale, l’economia agricola, con il coinvolgimento di studiosi esperti. Abbiamo voluto dare spazio anche alla recente storia del Comune di Visinada e alla Comunità degli Italiani, fulcro della vita culturale e sociale locale”, ha rilevato Denis Visintin alla presentazione del volume, concludendo: “Con questo libro abbiamo offerto a Visinada e ai suoi abitanti un volume che rappresenta una sorta di carta d’identità di questo territorio, che con le sue ricchezze artistiche e i monumenti può offrire notevoli contributi al turismo di tipo culturale”. Le traduzioni, come pure la revisione e correzione del testo in lingua italiana sono opera di Dimitrij Sušanj, mentre per la parte in lingua croata a curare il tutto è stata Magda Rimanić. Le fotografie sono di Gianfranco Abrami, degli Archivi di Stato di Pisino e di Fiume e del Museo del territorio Parentino.

Il taglio della torta

Numerosi i sostenitori
Con parole di gratitudine e lode si sono rivolti al pubblico pure Marko Ferenac, sindaco di Visinada, Maurizio Tremul, presidente dell’Unione Italiana e Giuseppina Rajko, vicepresidente della Regione istriana per la minoranza italiana. Tra il pubblico, inoltre, Marin Corva, presidente della GE dell’UI, Vladimir Torbica, assessore alla Cultura della Regione istriana e Predrag Brkić, direttore della Scuola elementare locale. La serata, presentata da Maja Simonović Cvitko, ha visto pure interessanti intermezzi musicali tratti dal libro e proposti dal Maestro David Di Paoli Paulovich e un’opera della solista Anna Vedriš, accompagnata al pianoforte dalla Maestra Antonella Picinić, che ha pure inaugurato la serata con un brano al pianoforte.

In prima fila Neda Šainčić Pilato, Maurizio Tremul, Giuseppina Rajko e Marko Ferenac.

Questa pubblicazione è stata resa possibile grazie ai finanziamenti della Regione Veneto, del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale della Repubblica Italiana, dell’Unione Italiana, dell’Ufficio governativo per i diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali, del Comune di Visinada, della Regione istriana – Assessorato amministrativo alla CNI e gli altri gruppi etnici e della sezione periferica di Visinada della SE “Jože Šuran” di Visignano.

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