«They live». Vita studentesca: un fenomeno sociale poco studiato

Il progetto internazionale si svolge fino al 2023 nell’ambito del programma Creative Europe

È iniziato a settembre, nell’ambito del programma europeo “Creative Europe”, il progetto internazionale “They live – le vite degli studenti scoperte attraverso le pratiche artistiche contestuali”. Il progetto si concluderà a fine febbraio 2023 e viene gestito da “Dom kulture Studentski grad”, mentre vi partecipano il Centro internazionale per le ricerche d’archivio “Icarus” di Zagabria, l’Accademia di Arti applicate di Fiume e la Facoltà delle Comunicazioni audiovisive di Madrid. Altri partner del progetto sono l’Istituto della storia nel contesto di Berlino e il Centro per la storia applicata di Belgrado.
“They live” (Loro vivono) analizza la vita studentesca dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. La ricerca si concentra sulla vita quotidiana degli studenti nelle Case dello studente, le loro abitudini culturologiche e il loro tempo libero, i rapporti umani, le relazioni tra i sessi, come pure la partecipazione degli studenti nella vita sociale e politica.

 

Stimolare la partecipazione
Lo scopo del progetto è stimolare la popolazione studentesca alla partecipazione nella creazione comune dell’arte contemporanea utilizzando materiali d’archivio e partecipando alle attività artistiche durante le residenze degli artisti nelle case dello studente.
I risultati del progetto serviranno come orientamento ai manager d’istituzioni culturali e alle gallerie d’arte, a curatori e artisti e contribuiranno al miglioramento degli approcci innovativi allo sviluppo del giovane pubblico. Melinda Kostelac, coordinatrice del progetto in seno all’Accademia di Arti applicate di Fiume, ha rilevato che la partecipazione a un nuovo progetto europeo avviato da Creative Europe è un grande onore.

 

Lo studio analizzerà la vita e le attività dei giovani

Contesto socioculturale interattivo
“L’Accademia di Arti applicate, che quest’anno celebra il quindicesimo anniversario della fondazione, ha così l’opportunità di creare un contesto socioculturale interattivo dello studio di un’epoca e dare vita a un archivio digitale di collaborazioni con i partner attraverso una sinergia di pratiche artistiche – ha dichiarato -. Tali pratiche nella ricerca s’intrecceranno nella nuova base di esperienze del progetto, che comprenderà anche le generazioni precedenti dell’Università fiumana. Uno degli obiettivi dell’Accademia è portare avanti delle pratiche artistiche che influiscono sulla società in generale, mentre il progetto ‘They live’ è una piattaforma internazionale al cui centro sono proprio gli studenti e la loro vita quale fenomeno sociale ancora poco studiato”, ha concluso Melinda Kostelac.

 

Residenze nelle case dello studente
Il programma di residenze artistiche verrà realizzato nelle case dello studente a Podgorica, Belgrado, Fiume e Madrid. Alle residenze prenderanno parte un artista di ciascun Paese partner del progetto, dopodiché verranno allestite mostre e tavole rotonde. “They live” offrirà la possibilità ai giovani artisti senza esperienze internazionali di partecipare nelle residenze nelle case dello studente. Vi prenderanno parte anche i giovani curatori nel campo delle arti figurative, che assieme agli artisti verranno selezionati a un concorso pubblico, al che frequenteranno una scuola estiva legata alle pratiche artistiche contestuali e partecipative all’Istituto per l’arte nel contesto di Berlino.
Durante il loro soggiorno nelle case dello studente, gli artisti svilupperanno assieme ai curatori progetti artistici, facendo uso di materiale audio e fotografico sulla vita studentesca dal 1945 ai giorni nostri. Questo materiale verrà conservato sulla piattaforma collaborativa digitale Topotheque e sulla pagina web del progetto.

 

Mostre di opere nate nelle gallerie
Al termine delle residenze nelle gallerie nei pressi delle comunità studentesche verranno allestite mostre di opere d’arte nate in questo periodo. In quest’ambito verrà distribuito un catalogo con i testi dei giovani curatori. La piccola mostra itinerante sarà composta dal materiale fotografico digitale archiviato e selezionato da un gruppo di cinque studenti provenienti dai Paesi membri del progetto.
Il libro relativo al progetto “They live” sarà suddiviso in tre parti: i testi scientifici sulle varie tematiche della vita studentesca raccolti ai concorsi pubblici, i testi di artisti e curatori sulla realizzazione delle residenze e un manuale sulla metodologia dell’organizzazione di residenze di questo tipo nelle case dello studente.

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