«Quaderni»: fiore all’occhiello del Crs

Presentato ieri da Orietta Moscarda Oblak il XXXI volume della tradizionale pubblicazione

Si è tenuta ieri presso il Centro di ricerche storiche di Rovigno la presentazione dei “Quaderni”, opere che cambiano di forma, ma non di contenuti, adeguandosi ai canoni moderni ma non venendo meno alla loro missione originaria, ovvero quella di essere uno strumento al servizio dei cultori della storia di confine e di divulgazione storica per il pubblico più vasto della CNI e di quello italiano, croato e sloveno. I “Quaderni” occupano una posizione specifica nel panorama storiografico regionale e nella complessiva produzione bibliografica del Centro di ricerche, essendo rivolti al recupero di una tradizione e di una storia politica e nazionale intesa come una parte integrante della storia istriana e della Comunità nazionale italiana sul territorio.

 

La rivista è divenuta un periodico annuale e un punto di diffusione di nuove tendenze interpretative e filoni di ricerca presso gli ambienti culturali italiani, croati e sloveni grazie alla sua apertura e connessione internazionale, mentre il XXXI volume, con i suoi otto articoli, viene ad aggiungersi ai 321 articoli di 137 autori diversi, per un totale di 12.561 pagine pubblicate dalla fondazione nel 1971 ad oggi.

Otto articoli scritti da studiosi
Il contenuto dell’edizione 2020 comprende otto articoli scritti da studiosi, collaboratori e ricercatori dell’istituto rovignese, tra i quali nella sezione dei Saggi ci sono Bogdan Živković, Orietta Moscarda, Ivan Buttignon, Diego Han, Ferruccio Canali, Stefano Murello, Stefano Felcher e nella sezione Rassegne Francesco Scabar.

Ogni articolo è di grande interesse, passando dalle tematiche più svariate, dalla politica all’economia, all’aspetto sociale e culturale della storia dell’Adriatico orientale, alla storia dell’arte e dell’architettura.
“Ci auguriamo che il prossimo anno si possa continuare a lavorare ad opere che danno questo senso di soddisfazione, soprattutto per quanto riguarda la collaborazione tra i vari autori e speriamo di poterci riunire in tempi migliori”, ha puntualizzato Orietta Moscarda, ricercatrice del Crs, aggiungendo che la presentazione dei “Quaderni” si terrà via Zoom entro la prima metà di gennaio 2021.

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