Mirko Soldano premiato al Leone d’Oro di Umago

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Mirko Soldano premiato al Leone d’Oro di Umago
Mirko Soldano. Foto: Vedran Višković

Alla 23° edizione del Festival Internazionale del teatro da camera “Zlatni Lav –
Leone d’Oro“ conclusosi ieri, Mirko Soldano, attore del Dramma Italiano del Teatro nazionale croato “Ivan de Zajc” di Fiume è stato premiato  come miglior attore per la sua maestosa prestazione come “falso” giornalista Eric Larsen nelle “Variazioni enigmatiche”. Accompagnato dall’eccezionale Aleksandar Cvjetković, che ha interpretato lo scrittore premio Nobel Abel Znorko, e sotto la direzione di Neva Rošić, Soldano è passato dall’essere un fan sfegatato del grande scrittore a un marito tradito, passando per vedovo e tornando ad essere un ragazzo innamorato, con un misto emozionale e dei passaggi sentimentali che sono tipici solamente dei grandi attori di fama mondiale.
Lo spettacolo “Variazioni enigmatiche” si è classificato secondo con il voto 4,71 assegnato dal pubblico.
Sempre secondo i voti degli spettatori, il Teatro croato di Pécs e il suo esperimento psico-capitalistico intitolato “Metoda” è stato premiato con il voto 4,95. Il premio è stato ritirato da Jessica Acquavita, vicepresidente della Regione istriana, a nome della compagnia teatrale di Pecs.
Al terzo gradino del podio si è piazzata la prima opera teatrale andata in scena durante l’edizione di quest’anno, “Čelične magnolije” del Teatro nazionale croato “Ivan de Zajc” di Fiume.
“Pljuča”, opera prodotta dal Teatro Drammatico Nazionale di Lubiana, si è aggiudicata il
premio per la miglior scenografia che, con un semplice tavolo e un blocco di ghiaccio che si
sta sciogliendo, ha evocato tutto il peso della vita moderna e il lento, però inesorabile,
passaggio del tempo. La stessa opera teatrale è stata premiata pure con il Gran Prix, premio principale del Leone d’Oro, per l’ottima prestazione degli attori Nina Ivanišin e Vito Weis che con il solo utilizzo del volto, delle smorfie e del tono di voce sono riusciti a trasmettere ciò di cui lo spettacolo parla, trasportando il pubblico in un vortice di domande (senza risposta) sul mondo in cui viviamo.
A decretare i vincitori dell’edizione di quest’anno è stata la giuria composta dalla giornalista Mirna Farkaš Salamon, l’attivista Slavica Renko e l’artista Jelena Zec.
Gli organizzatori si sono detti più che soddisfatti per l’affluenza di quest’anno e per l’impegno e la realizzazione di un progetto culturale di tale portata mentre Floriana Bassanese Radin, a nome della Città di Umago, ha chiuso l’edizione del Leone d’Oro di quest’anno, dando a tutti appuntamento per la 24° edizione, in scena a giugno del 2023.

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