«Dante 700» per celebrare il Sommo Poeta

All’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria è stato presentato il variegato programma che si articolerà nel corso di quest’anno in onore del «Ghibellin fuggiasco»

Pierfrancesco Sacco

Il 2021 segna i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, padre della lingua italiana. In Croazia, la celebrazione dell’anniversario coinvolgerà diverse organizzazioni e istituzioni artistico-culturali legate alla minoranza nazionale italiana, nel corso del programma “Dante 700”, inaugurato mercoledì scorso presso l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria.

 

 

Un poeta senza tempo
“Questa è una serata speciale, in cui presentiamo ciò che abbiamo in animo di fare in tutta la Croazia nell’anno di Dante”, ha dichiarato l’Ambasciatore italiano, Pierfrancesco Sacco, direttore dell’Istituto. “Per chi Dante l’ha studiato a scuola – ha proseguito – successivamente rileggendolo e riscoprendolo, essere qui in veste istituzionale è davvero emozionante. È un’emozione che nasce dalla potenza mitica che Dante è stato capace di evocare nel corso dei secoli di generazione in generazione, fino alle generazioni più giovani”. Infatti, per l’occasione sono stati esposti, negli spazi dell’Istituto, i disegni realizzati dai bambini delle scuole di Zara che partecipano annualmente a un concorso incentrato su Dante, al fine di dimostrare la capacità dell’opera dantesca di raggiungere anche i lettori più giovani. “In questi disegni si capisce benissimo che Dante non ha tempo e, come i grandi classici che evocano i grandi sentimenti di sempre, è intramontabile e, anzi, si rinnova e si rigenera continuamente”, ha sottolineato l’Ambasciatore.

Monica Priante

Proposte di estremo interesse
In seguito, il programma “Dante 700” è stato illustrato dettagliatamente da Monica Priante, presidente della Società Dante Alighieri di Zagabria. Si tratta di un progetto tuttora in fase di sviluppo, in quanto i cambiamenti della situazione epidemiologica e le relative restrizioni rendono difficile la pianificazione. “Inoltre, stiamo ricevendo proposte di estremo interesse che, siamo sicuri, arricchiranno il nostro programma e ci accompagneranno in questo nostro viaggio con Dante”, ha specificato Monica Priante.
Il progetto prevede una vasta gamma di iniziative che vanno da lezioni di rinomati studiosi e docenti universitari a eventi artistici e performativi. I partner coinvolti nel programma comprendono il Consolato generale d’Italia a Fiume, i Dipartimenti di Italianistica delle Università croate, la SDA di Zara, il Dramma Italiano di Fiume e molte altre istituzioni croate.

Lezioni in streaming
“Nello specifico, il programma delle celebrazioni dantesche del 2021 prevede una serie di lezioni in streaming a cadenza mensile tenute da professori e docenti universitari che presenteranno Dante sotto diversi punti di vista, spaziando dalla poetica di Dante a temi quali la moda, la cucina e la scienza, e molto altro ancora”, ha spiegato la presidente della SDA di Zagabria. Va ricordato, in particolare, l’audiolibro “Dalla selva oscura al Paradiso. Un percorso nella Divina Commedia di Dante Alighieri in trentatré lingue”, realizzato dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. “In occasione della presentazione dell’audiolibro – ha spiegato Monica Priante –, negli spazi antistanti il Teatro Nazionale Croato di Zagabria, alcuni noti attori croati che hanno partecipato alla realizzazione dell’audiolibro leggeranno dei passi della Divina Commedia”.

Eventi a ottobre
Gran parte degli eventi realizzati in collaborazione con i Dipartimenti di Italianistica avranno luogo durante il mese di ottobre, nell’ambito della 21.esima Settimana della lingua italiana nel mondo, dedicata quest’anno al Sommo Poeta. Nello specifico, all’Università di Fiume si terrà il convegno “Dante l’italiano”, mentre il programma dell’Università di Pola prevede, tra le altre cose, una serie di lezioni di docenti dell’Università degli Studi di Firenze e l’allestimento della mostra “Pictura Dantis. Visioni dell’Interno” in cui verranno esposti i lavori dell’artista Francesco Carbone incentrati sulla prima cantica del poema dantesco. Gli amanti della gastronomia, nel corso della Settimana della cucina italiana, avranno l’opportunità di assaporare piatti ispirati alla cucina dell’epoca di Dante. Per quanto riguarda le iniziative rivolte ai più piccoli, vanno evidenziati il Concorso artistico per le scuole elementari e medie superiori, e il Viaggio con Dante, organizzato dalle SDA di Zagabria e di Zara.

La scritta illuminata nella vetrina dell’Istituto italiano di Cultura

Il film muto «L’Inferno»
Tra gli altri eventi artistici e musicali, avrà luogo la proiezione del film muto “L’Inferno” di Francesco Bertolini, Adolfo Padovan e Giuseppe De Liguoro. Prodotto nel 1911, in occasione dei 50 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia, “narra con fedeltà la prima cantica della Divina Commedia, con una serie di quadri animati ispirati alle famose illustrazioni di Gustave Doré”, ha spiegato la presidente della SDA di Zagabria. “La pellicola – ha aggiunto – è il primo lungometraggio italiano e viene considerato il primo film europeo di grande impegno letterario, artistico e anche economico”. Un’altra manifestazione legata alla prima cantica del poema dantesco è il progetto “Inferno. La terra del fuoco” della compagnia Artemis Danza di Parma, che “porterà a Zagabria una danza dinamica e fragorosa, accompagnata dalla lettura di alcune terzine della cantica con musiche di Verdi e di Piazzolla”, ha rilevato Monica Priante. Il progetto verrà inoltre trasmesso in via digitale in diversi Paesi del mondo.

L’anno dedicato alle celebrazioni dantesche si concluderà con una rappresentazione teatrale realizzata in collaborazione con la Sala concerti Vatroslav Lisinski di Zagabria, che vedrà in scena il celebre attore hollywoodiano di origini croate John Malkovich, “uno spettacolo che ci porterà in un sorprendente viaggio musicale attraverso i gironi dell’Inferno dantesco”, ha spiegato la presidente della SDA zagabrese.

Il Dantedì a Zagabria
Il programma “Dante 700” è stato avviato con il Dantedì, tenutosi ieri. Tra le varie iniziative, ha coinvolto pure gli studenti del Liceo artistico privato di Zagabria, i quali hanno realizzato un video della lettura di alcuni versi danteschi dell’attore italiano Giuseppe Pambieri, che ha partecipato anche alla serata di inaugurazione: si tratta dei passi del celebre canto XXXI del Paradiso, in cui il Sommo Poeta nomina la Croazia. La lettura si è tenuta in Città Alta (Gornji grad), di fronte alla farmacia nota come “Farmacia degli Alighieri”.

Al termine della presentazione del programma, la professoressa Morana Čale del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Zagabria, esperta di letteratura e dell’opera dantesca, ha introdotto il canto V dell’Inferno che successivamente è stato recitato in due lingue: in italiano da Giuseppe Pambieri e in croato dal famoso attore e presentatore televisivo di origini bosniache Tarik Filipović. Entrambi gli attori hanno espresso un sentito ringraziamento per l’invito a partecipare alla serata. “Ammetto che sono stato sorpreso e onorato dall’invito a partecipare a questa inaugurazione”, ha affermato Filipović.

Tarik Filipović e Giuseppe Pambieri

Un onore recitare Dante
“Nonostante si trattasse di una proposta di lavoro – ha aggiunto –, io ho inteso piuttosto come un grande onore il fatto di essere stato invitato a recitare un pezzo di Dante in occasione dei 700 anni della sua morte. Per me è sempre un onore poter partecipare a serate di questo tipo, soprattutto se si tratta di Istituti di Cultura legati alle minoranze nazionali. Rispondo sempre a questi inviti, anche perché credo che Zagabria sia una bellissima città multiculturale”. Giuseppe Pambieri, ricordando la visita a Zagabria durante le riprese della miniserie televisiva “Mathias Sandorf”, ha affermato: “Mi fa piacere poter rivedere Zagabria e la trovo bellissima, nonostante ora si vedano le ferite del terremoto. A parte il fatto che Dante mi ha sempre appassionato – ha spiegato – e che il canto V lo conosco molto bene (anche perché l’ho già letto altre volte), mi ha sorpreso la conoscenza di Dante in Croazia”. Alle letture del canto V si sono alternati intermezzi musicali in cui Marcello Mottadelli, al pianoforte, e Antonio Pirrotta, al corno, hanno suonato le composizioni “Romanza op. 36” di Camille Saint-Saëns e “3 Gymnopedie (Inferno, Paradiso, Purgatorio) di Erik Satie.

Tutte le informazioni relative agli eventi compresi nel programma “Dante 700” sono disponibili sul sito web dell’Istituto Italiano di Cultura, nonché sulla pagina Facebook dell’Istituto e della SDA di Zagabria. Il progetto è stato realizzato dall’Ambasciata d’Italia insieme all’Istituto italiano di Cultura, la SDA di Zagabria e il Dipartimento di Italianistica di Zagabria.

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