«Canzoni in bianco e nero» ad Abbazia

Successo per lo spettacolo alla Comunità degli Italiani di Villa Antonio, un’occasione per rinsaldare i legami con i giuliani

Alessio Colautti e Corrado Gulin. Foto Ivor Hreljanovic

Un viaggio in musica tra le arie d’operetta che strizzano l’occhio ai ritmi del “Nuovo Mondo”, come lo swing, il fox-trot e le prime canzoni di Radio EIAR, ma anche una capatina tra i brani internazionali e quelli di casa nostra. È questa la ricetta alla base dello spettacolo concerto “Canzoni in bianco e nero”, presentato la scorsa domenica in Villa Antonio, sede della Comunità degli Italiani di Abbazia. Protagonista dell’evento il brillante attore, cantante e fantasista triestino Alessio Colautti accompagnato al pianoforte dall’eccellente Maestro Corrado Gulin.

A introdurre la serata è stata la presidente della CI, Sonja Kalafatović. Foto Ivor Hreljanovic

Alla fantasiosa e divertente serata ha preso parte anche una comitiva di turisti triestini in visita ad Abbazia, Volosca e Laurana. L’appuntamento si è svolto, infatti, nell’ambito di un viaggio di gruppo organizzato da La Via degli Artisti Viaggi.
Subito dopo la spettacolo il programma ha previsto anche un incontro conviviale con i soci e attivisti della locale Comunità degli Italiani. A fare gli onori di casa è stata Sonia Kalafatović, presidente della CI locale, che ha presentato la storia e le numerose attività portate avanti dal sodalizio di Villa Antonio. Tra il folto e caloroso pubblico pure la presidente della CI di Fiume, Melita Sciucca.
L’intento del viaggio come anche dello spettacolo concerto è stato quello di promuovere la conoscenza turistica della città e rinsaldare i legami con la Comunità italiana, anche attraverso l’uso del dialetto, segno identitario e radice di una comunità.

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