BADco. approda a Grobnico

"Rad panike" è l'ultima parte della trilogia dedicata al lavoro e alle conseguenze dei cambiamenti climatici e viene proposto nell'ambito del progetto Fiume CEC

Petra Corva, Emina Višnić, Nikolina Pristaš, Goran Pristaš e Tomislav Medak. Foto: Željko Jerneić

Avrà luogo venerdì, 10 e sabato, 11 luglio alle ore 20.30 sulla piana di Grobnico l’ultimo spettacolo dell’organizzazione artistica BADco., intitolato “Rad panike” (Lavoro di panico). Lo spettacolo è l’ultima parte della trilogia avviata nel 2018 con la rappresentazione “Iskop” (Scavo), alla quale ha fatto seguito “Publika u orkestru” (Il pubblico nell’orchestra), realizzato nel 2019. La trilogia tematizza il legame tra il lavoro, l’utopia e il confronto con l’impossibilità ai tempi in cui incombe una catastrofe climatica.
Lo spettacolo fa parte del progetto Fiume Capitale europea della Cultura.
“Rad panike” è stato realizzato sul testo di Goran Ferčec, con le musiche di Gordan Tudor, le luci di Goran Petercol, i costumi di Silvio Vujičić e il libretto di illustrazioni di Siniša Ilić. Lo spettacolo è stato diretto dal regista Goran Sergej Pristaš, le coreografie sono di Nikolina Pristaš, la drammaturgia di Nataša Antulov e Tomislav Medak. In veste di interpreti si presenteranno ancora Nataša Antulov, ma anche Ana Marija Brđanović, Ema Crnić, Ana Kreitmeyer, Marta Krešić, Nikolina Pristaš, Kalliopi Siganou, Aleksandra Stojaković Olenjuk, Evita Tsakalaki. La rappresentazione sarà seguita dall’Orchestra di fiati della SAC “Sloga” di Ravna Gora.
La compagnia si spegne
Il regista Goran Pristaš ha spiegato che dopo vent’anni di attività, l’organizzazione artistica BADco. cesserà di esistere per motivi finanziari. Infatti, come spiegato da Pristaš, anche se in tutti questi anni l’organizzazione ha funzionato, in primo luogo grazie ai mezzi attinti dall’Unione europea tramite diversi progetti, la pandemia da coronavirus ha dato il colpo di grazia al gruppo BADco. costringendolo a porre fine alla sua attività. “Lo stato di precarietà in cui ci troviamo non ci permette di lavorare in maniera serena e di ampliare la nostra attività, nonostante ci sia un notevole interesse per i nostri progetti”, ha dichiarato Pristaš.
La coreografa e ballerina Nikolina Pristaš ha osservato che BADco. ha modificato e invertito il modo in cui viene osservato il teatro. “Finora abbiamo rifuggito dal lavoro in natura perché uno spazio simile, come è il caso con la piana di Grobnico, è vivo e cambia ogni giorno. L’interprete deve adattarsi allo spazio e agli animali che vi vivono, per cui si tratta di un’esperienza davvero particolare”, ha rilevato la coreografa.
Il drammaturgo Tomislav Medak ha spiegato che l’ultimo spettacolo di BADco. è nato con l’obiettivo di approciarsi alla danza in maniera diversa. Questo era pure lo scopo di quest’organizzazione artistica, la quale ha sempre cercato di discostarsi dal classico paradigma di ensemble teatrale e di ampliare il campo della coreografia e della danza. Purtroppo, ha osservato, la scena teatrale indipendente in Croazia è stata sempre appoggiata con pochi mezzi, limitandosi a sopravvivere, nonostante la sua qualità, riconosciuta anche fuori dai confini della Croazia. “Il fatto che questa compagnia artistica stia per spegnersi è la conseguenza della mancanza di appoggio da parte della politica”, ha concluso Medak.
Pensiero progressivo
Emina Višnić, della società Rijeka 2020, ha espresso il suo rammarico per la situazione in cui si è trovata BADco. dopo vent’anni di attività. “Questo è un messaggio a coloro che sono responsabili delle politiche culturali – ha dichiarato Emina Višnić -. Sono compiaciuta per il fatto che questi eccellenti artisti si presenteranno nell’ambito del progetto Fiume CEC. BADco. hanno sempre dimostrato grande coraggio e audacia nel loro lavoro e un pensiero progressivo che ci porta verso il futuro”, ha concluso.
Petra Corva di Drugo more, associazione responsabile della direttrice programmatica Dopolavoro della quale fa parte lo spettacolo “Rad panike”, ha rilevato che tutti gli interessati a prendere parte all’evento di venerdì e sabato sono tenuti a registrarsi sulla pagina web della BADco. e di scaricare i file sonori che potranno ascoltare durante lo spettacolo. Si consiglia, inoltre, di indossare scarpe da tennis, in quanto lo spettacolo si svolgerà sull’erba, e le mascherine. L’ingresso è libero.

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