Pola. Fugge dall’ospedale e terrorizza i passanti

Foto: Pixsell

Pericoloso e squilibrato. Vagava brandendo un paio di forbici che poi a turno puntava addosso alle persone a caso, minacciandole di morte, anche solo per uno sguardo. La sua “passeggiata” lungo alcune strade del centrocittà è durata oltre mezz’ora. Trenta e più minuti nei quali ha seminato il panico fino a quando non è stato arrestato dalle forze dell’ordine. Il momento di follia dell’uomo è iniziato intorno alle 16.30 di lunedì in via Kumičić, dove ha avvicinato e poi minacciato una 35.enne cittadina della Bosnia ed Erzegovina. Qualche minuto più tardi, il folle ha fatto irruzione in un negozio di via Zagabria. È li che ha rubato le forbici usate prima contro un 55.enne e poi contro un 77.enne, aggrediti dall’uomo in via Verona e in via Flanatica. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. Lo squilibrato ha, però, proseguito la sua folle “scorribanda” in direzione di piazza Port’Aurea e i Giardini, dove è stato raggiunto da due agenti donne del Commissariato di Polizia, che hanno immediatamente ordinato all’uomo di fermarsi e di gettare a terra l’arma che teneva in mano. Invece, di fare ciò che gli era stato ordinato, l’uomo si è scagliato contro una delle due agenti, tentando di colpirla con le forbici. L’agente è, però, riuscita a evitare il peggio. In aiuto delle due donne poliziotto sono immediatamente accorsi alcuni passanti, che assieme sono riusciti a bloccare a terra l’uomo, che è poi stato ammanettato. Il tutto è durato una quindicina di minuti, durante i quali il folle ha continuato a inveire e minacciare di morte sia le due agenti che le persone intervenuto in loro aiuto. L’uomo è stato poi accompagnato prima in Questura e successivamente nel Reparto di psichiatria dell’Ospedale generale di Pola, da dove pare sia scappato poco prima di dare inizio alla sua folle “passeggiata” lungo le vie del centro città. Come rilevato dalle forze dell’ordine il folle è un 23.enne cittadino croato già conosciuto dalla Polizia. Il giovane era inoltre già stato più volte denunciato in Slovenia per incidenti simili a quello di lunedì sera.

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