La mitica Vespa in piazza Foro

All’ombra del Tempio d’Augusto evento a cura del Vespa Club Istra

Il mito della Vespa Piaggio dal fascino tutto italiano torna ad approdare in Piazza Foro, per merito del Vespa Club Istra. Sabato scorso dinanzi al Palazzo municipale e al Tempio d’Augusto, una piccola parata d’auto d’epoca ha animato la mattinata davanti a diversi avventori dei bar all’aperto: un’anziana Topolino color azzurro intenso, tipica degli anni del boom economico-culturale italiano, con la sua brava valigetta ormai d’antiquariato sul cofano, una Citroen Diana, un modello di macchina MG Cabrio, una Mustang che ostenta spavalderia americana, una Golf decappottabile e una Mercedes. Tutto questo in anticamera, mentre hanno brillato sotto il sole le vernici originali di Vespe risalenti ai primi anni del dopoguerra. Una rarità cui non è certo riuscita a fare concorrenza la Lambretta rossa sistemata al loro fianco. Uno spettacolo. E pur avendo rinunciato ai tradizionali raduni dei vespisti, si è fatto in modo di mettersi in vista per celebrare le storiche moto, autentiche leggende che sono il fiore all’occhiello di casa Piaggio. Bellezze intramontabili guidate da diversi soci del club, anche se giunti a ranghi ridotti per motivi di salute. Il marchio Vespa è anche da noi sinonimo di design e di stile tutto italiano e non è un caso se i vecchi modelli e i loro remake hanno ancora un mercato molto florido ovunque nel mondo. Ma ci sono anche i modelli personalizzati.

Hainy Block e il suo Muzi

​L’altro giorno ha fatto la sua curiosa apparizione pure una Vespa sidecar, con in sella l’ottantatreenne Hainy Block e un passeggero a bordo: il cane Muzi. “L’anno di costruzione della mia Vespa è il 1985 e questo nel sidecar è il mio fido accompagnatore, che ha soltanto due anni – dice Block –. La salute impedisce a mia moglie di salire a bordo e allora è lui che mi segue in ogni mio viaggio”. Block, che a suo tempo è stato istruttore di guida, spiega che la sua passione per le moto e in particolare per la Vespa dura da trent’anni. “Provengo da Bayern, vicino a Monaco di Baviera, ma vivo a Carnizza da due anni. La scelta di vivere in Istria non è casuale: è arrivata dopo avervi soggiornato da turista per ben vent’anni. Ad abbellire la mia permanenza da queste parti è il Vespa Club Istra, che offre meravigliose possibilità di condividere l’amore per le due ruote.quelle che sono sinonimo di uno stile inconfondibile, ben in contrasto con il modus vivendi e la rumorosità di coloro che si mettono in mostra con le Harley Davidson”, ha concluso.

Oldtimer davanti al tempio d’Augusto

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