Il premio Oscar arriva nelle località istriane

La rassegna cinematografica farà tappa in tredici città e paesi. Oggi l’apertura nel Teatro cittadino di Buie

Il film “Nomadland”, di Chloé Zhao, è vincitore di tre Oscar

Il Cinema Istria porta un programma cinematografico nei centri minori e nelle città che non possiedono una sala cinematografica. Tra le pellicole da presentare alle località non provviste di cinema ci saranno film dalle parti più disparate d’Europa. Entro la fine dell’anno, su dei maxi schermi improvvisati i cittadini della penisola istriana potranno vedere 130 proiezioni in tredici città e paesi.

 

 

Film d’animazione francese
Il programma verrà inaugurato questa sera, alle ore 18, nel Teatro cittadino di Buie, con un film d’animazione francese per bambini dai 5 anni in su e intitolato “Le voyage du prince” (Il viaggio del principe) di Jean-François Laguionie e Xavier Picard. Il film è doppiato in croato e l’entrata è libera. La pellicola narra la storia di un vecchio principe delle scimmie che si risveglia su una spiaggia sconosciuta dove si è arenato dopo un naufragio. Viene trovato dal giovane Tom i cui genitori gli forniscono rifugio. Sono scienziati in esilio, la loro comunità li ha espulsi perché hanno osato credere che esistessero altre civiltà scimmiesche. Con l’aiuto di Tom, il principe scopre tante informazioni su questo mondo insolito e magico e sulla sua rigida società.

“Il viaggio del principe”, di Laguionie e Picard aprirà la rassegna cinematografica

Il film ha ottenuto dei riconoscimenti al Festival d’Annecy 2019, Locarno Film Festival 2019 e Rotterdan International Film Festival 2020.

«Nomadland» in serata
Alle ore 20 è in programma il film statunitense “Nomadland” (La terra dei nomadi), vincitore di tre premi Oscar 2021, con la regia di Chloé Zhao. Anche in questo caso l’entrata è gratuita.

In una città in recessione del Nevada, una fabbrica di materiali edili, l’unica a mantenere la città ad un passo dalla povertà, viene chiusa dopo 88 anni di attività. Migliaia di lavoratori rimangono senza reddito e la città perde il suo codice postale, il che significa che è classificata come città fantasma. La sessantenne Fern, che fino a quel momento aveva lavorato in fabbrica, parte verso l’ignoto. Il furgone è la sua casa e lei diventa parte di quella comunità di nomadi moderni che vagano per le aree desolate del paese arrangiandosi nel miglior dei modi, facendo lavori occasionali per evitare di sprofondare. Questa scelta di libertà ha la sua bellezza forzata, in quanto i nomadi si incontrano, socializzano, sviluppano uno spirito di comprensione e solidarietà. Qualcosa che a noi tutti manca.

La pellicola ha vinto numerosi premi, tra cui quello alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2020; Leone d’oro per il miglior film, due Golden Globe e sei candidature all’Oscar, nonché due Oscar per il miglior film e la miglior regia.

In conformità con le condizioni epidemiologiche concordate con il Comando della Protezione civile della Regione istriana, al fine di prevenire la diffusione della malattia Covid-19 causata dal virus Sars-CoV-2, agli spettacoli può presenziare un massimo di 60 spettatori. A causa della situazione epidemiologica gli interessati sono pregati di prenotare il proprio posto al numero di telefono 052/773 075 o all’indirizzo e-mail [email protected].

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