I maturandi di Fiume e dell’Istria in viaggio a Roma

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I maturandi di Fiume e dell’Istria in viaggio a Roma

Dal 29 giugno al 3 luglio, si terrà il viaggio d’istruzione a Roma, a favore degli alunni delle Scuole Medie Superiori Italiane di Fiume, Pola, Rovigno, Buie, Pirano, Isola e Capodistria, accompagnati dai loro insegnanti, guidati dal Segretario Generale per le attività esterne e culturali, Fabrizio Somma, e dalle dipendenti dell’Università Popolare di Trieste, Fabiana Toffetti e Giuliana Sanzin. L’evento è organizzato dall’Ente Morale triestino e dall’Unione Italiana, con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La prima giornata sarà dedicata interamente al viaggio per raggiungere la Capitale italiana. Il trasferimento consentirà di vedere le diversità paesaggistiche che caratterizzano gran parte dello Stivale, passando dall’ambiente pianeggiante dell’area padana, costituitasi in una lenta opera di depositi alluvionali, a quello collinare ed addirittura montano dell’area appenninica, nella quale ci si inserirà una volta superata la città di Bologna.
L’asprezza del versante a nord sarà mitigata dal paesaggio collinare toscano, che una volta raggiunta la conca di Firenze sarà partecipe delle caratteristiche prettamente mediterranee delle sue colture, come la vite e l’ulivo, tra le quali si inserisce il cipresso quasi a completarne l’armonia che ispirò i pittori del Trecento e del Quattrocento.
La rapida corsa verso Roma farà sì che si possa intuire prima dell’arrivo un’ennesima variazione legata ai grandi solchi scavati nei materiali vulcanici dell’area dell’Italia centrale e si coglieranno i tufi ed i basalti delle cilindriche torri che ospitano abitati come Orvieto.
Si sarà, ormai, giunti nell’area del Lazio che riserva interessanti realtà storiche di un passato ricco di particolarità che non era solo quello legato storicamente a Roma.
Il giorno successivo, le visite inizieranno dalla Chiesa di Santa Maria in Cosmedin, con la famosa Bocca della Verità, il Tempio di Vesta, il Tempio della Fortuna Virile, l’Arco di Giano, il Teatro di Marcello, fino alla Piazza Venezia, il Mausoleo di Vittorio Emanuele II e il Campidoglio.
Nel pomeriggio, è prevista una passeggiata lungo i Fori Imperiali e la Basilica di Massenzio, per concludere con l’Anfiteatro Flavio o più comunemente chiamato Colosseo e il Colle del Palatino.
Il terzo giorno, inizierà con un tragitto molto vario e suggestivo, che comprenderà le aree urbanistiche più centrali, cercando di isolare le caratterizzazioni artistiche più valide legate ai momenti storici che vanno dalla fine del 1500 sino agli inizi del 1800, con qualche disgressione che riporterà l’attenzione sulle antiche vestigia archeologiche e sui monumenti di epoca romana: da Piazza del Popolo a Piazza di Spagna, Trinità dei Monti, lungo Via del Corso alla Fontana di Trevi e poi in direzione di Piazza Navona, passando per il Pantheon e Montecitorio.
Dopo il pranzo, le visite riprenderanno dai Musei Vaticani e le mirabili opere in affresco della Cappella Sistina, per proseguire poi nel fulcro della cristianità, ovvero Piazza e Basilica di San Pietro.
Il quarto giorno, l’itinerario comprenderà la “Roma moderna”, con la visita al complesso urbanistico e architettonico dell’EUR. Progettato negli anni trenta del Novecento sotto la direzione di Marcello Piacentini, voluto da Benito Mussolini per celebrare i vent’anni della marcia su Roma e della presa del potere da parte del fascismo, in previsione di un’Esposizione Universale mai svolta. La struttura del complesso prevede un impianto viario ad assi ortogonali ed edifici architettonici maestosi ed imponenti, massicci e squadrati, per lo più costruiti con marmo bianco e travertino a ricordare i templi e gli edifici della Roma imperiale. L’elemento simbolo di questo modello architettonico è il cosiddetto Colosseo Quadrato, soprannome dato al Palazzo della Civiltà Italiana opera degli architetti Guerrini, La Padula e Romano e ispirato all’arte metafisica. Altri monumenti ed edifici di particolare rilievo sono: Il Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi, l’Archivio Centrale dello Stato, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, il Palazzo degli uffici dell’INA e dell’INPS, l’Edificio delle Poste, Telegrafi e Telefoni. La costruzione del quartiere venne ultimata solamente alla fine degli anni cinquanta in occasione delle XVII Olimpiadi tenutasi a Roma nel 1960, completando alcune infrastrutture, come il Palazzo dello Sport progettato da Nervi e Piacentini e il Velodromo.
Seguirà, il Foro Italico inaugurato nel 1932 con il nome di Foro Mussolini, vasto complesso sportivo che si trova alla base di Monte Mario completato dopo la guerra fra il 1956 e il 1968, che comprende lo Stadio Olimpico del nuoto, un complesso natatorio monumentale, lo Stadio dei Marmi e lo Stadio Olimpico, impianto sportivo polifunzionale per le gare di calcio, atletica leggera e rugby. Poco distante si trova il Palazzo della Farnesina, dal 1959 sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del Governo Italiano.
Dopo il pranzo, ci si recherà all’Auditorium del Parco della Musica, complesso multifunzionale su progetto dell’architetto Ita Renzo Piano inaugurato nel 2002 per ospitare eventi musicali e culturali di varie tipologie, al MAXXI il Museo nazionale per l’arte e l’architettura del XX secolo progettato dall’architetto anglo-irachena Zaha Hadid inaugurato nel 2010.
L’ultimo giorno, sarà riservato al viaggio di ritorno.

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