Massima attenzione: scolaretti in strada

La Questura invita alla massima attenzione i conducenti nei pressi delle scuole. Saranno sorvegliati anche gli autobus e altri mezzi di trasporto a bordo dei quali viaggiano i bambini

Nella Regione litoraneo-montana sono oltre 2.200 i neoalunni. Foto Sanjin Strukic/PIXSELL

L’inizio dell’anno scolastico è alle porte, lunedì si ritorna in classe, e la Questura della Regione litoraneo-montana promuove come di consueto l’azione di prevenzione ed educazione denominata “Rispettate i nostri segnali” (Poštujte naše znakove). I dettagli della lodevole iniziativa, che si svolgerà per il 25º anno consecutivo in tutta la Croazia, sono stati illustrati da Boris Skeledžić, a capo del Servizio per la sicurezza del traffico stradale, il quale ha rilevato che lunedì, 9 settembre, nella nostra Regione 2.282 alunni si avvieranno per la prima volta a scuola. Ricorderemo che l’azione di prevenzione “Rispettate i nostri segnali” è una delle più longeve attività promosse dal Ministero degli Interni, che si svolge fin dal 1995. Infatti, la motivazione per un’iniziativa del genere era stata la statistica del 1994, anno in cui nel traffico persero la vita 57 bambini.
Dati alla mano, il 25 anni la situazione è sensibilmente migliorata. Come rilevato da Boris Skeledžić, negli ultimi due anni nessun bambino è rimasto vittima di un’incidente stradale, mentre negli ultimi dodici mesi i feriti sono stati 20, di cui 3 in modo grave. Per quanto riguarda lo stato di sicurezza complessivo nel traffico, la situazione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso è peggiorata: i morti sulle strade sono stati 16, ossia 2 in più, i feriti gravi 114 e quelli leggeri 471.
La Questura invita alla massima attenzione i conducenti nei pressi delle scuole, zone nelle quali saranno rafforzati i controlli, mentre verranno sorvegliati anche gli autobus e altri mezzi di trasporto a bordo dei quali viaggiano i bambini. Nel contempo promuoverà tutta una serie di iniziative educative per i bambini. Anche quest’anno, gli agenti di polizia terranno conferenze e colloqui con gli alunni delle prime classi in tutta la Regione per informarli sulle regole nel traffico, mentre nell’ambito del Programma nazionale della sicurezza nel traffico sono stati assicurati degli impermeabili riflettenti per gli alunni delle prime classi. Un invito è stato rivolto anche ai genitori perché i bambini viaggiano spesso seduti accanto al conducente anche quando non sono abbastanza alti per potere essere seduti davanti oppure non indossano la cintura di sicurezza, aumentando così il rischio d’infortunio in casi di incidente.

Facebook Commenti