Il grande flusso migratorio da Fiume verso l’America

La SMSI ha aderito a un progetto che racconta l’Adriatico

La mostra del WWF

Nel corso dell’anno scolastico 2020/2021, gli alunni dell’allora IIm (indirizzo matematico-scientifico) della SMSI di Fiume, hanno aderito, guidati dalla prof. Carla Konta, al progetto “Adriatico – Poeti e scrittori raccontano storie di mare”. Si tratta di un progetto educativo-didattico organizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Pietro Pittini, “Radici&Futuro” con l’intento di coinvolgere i giovani in un viaggio nella storia e nella letteratura legate all’Adriatico, portandoli anche a vivere esperienze e ad esplorare luoghi che ad esso afferiscono. Perno del progetto è stata la città di Trieste, senza tuttavia dimenticare altre località, sia del versante italiano che sloveno e croato, che lungo la linea di costa compongono un variegato mosaico di voci. La SMSI, come spiegato dalla prof.ssa Carla Konta, ha partecipato con una lezione di storia che parlava della migrazione, in collaborazione con Ervin Dubrović, direttore del Museo civico di Fiume.

Una delle lezioni svolte con Ervin Dubrović

“Ervin Dubrović ha preparato una presentazione in PowerPoint e ci ha raccontato della mostra riguardante l’emigrazione in America dal 1880 al 1918, intitolata ‘Merika’, incentrata sulle migrazioni e che egli ha curato con successo in passato. Assieme abbiamo poi lavorato su un blog e i ragazzi hanno imparato a realizzare delle ricerche, a rielaborare il materiale e a presentarlo al pubblico. Si sono concentrati per lo più sul tema che riguardava le migrazioni da Fiume verso il nord America. Infatti, negli anni a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento fu imponente il flusso di migranti che da Fiume, ‘corpus separatum’ della Corona d’Ungheria, si dirigevano verso le coste dell’America settentrionale. Non c’era soltanto l’Adriatico da attraversare, ma buona parte del Mediterraneo e poi l’oceano. Partendo da alcuni saggi di studiosi magiari e del direttore del Museo civico di Fiume, gli studenti hanno esaminato la realtà dello scalo quarnerino all’epoca, le connessioni marittime internazionali, il ruolo dei trasporti e delle nuove tecnologie navali, che influirono e forgiarono le rotte di migrazione. Nel nostro blog, poi, gli alunni hanno scritto delle piccole tesine aventi come tema ‘Fiorello La Guardia e le migrazioni da Fiume’, ‘Louis Adamich e la morte misteriosa’, ‘La vita in America: sogno o necessità’ e tant’altro ancora. Purtroppo, a causa del Covid molte attività sono state annullate, però siamo contenti di avere potuto partecipare. La nostra alunna Diamante Glavina ha infine realizzato un lavoro per il calendario. Per i ragazzi c’è stata anche una gita premio a Miramare a Trieste, dove hanno potuto fare snorkeling nella riserva e un giro nel parco, riserva del WWF”, ha raccontato la prof.ssa Konta.

Snorkeling nella riserva

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