Il cordoglio di Andrej Plenković e Robert Golob per la scomparsa di Benedetto XVI A Fiume l’arcivescovo Uzinić annuncia una messa di suffragio

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Il cordoglio di Andrej Plenković e Robert Golob per la scomparsa di Benedetto XVI A Fiume l’arcivescovo Uzinić annuncia una messa di suffragio
La cattedrale di San Vito a Fiume | Foto di Goran Kovacic/PIXSELL

ZAGABRIA/LUBIANA/FIUME | I primi ministri di Croazia e Slovenia, rispettivamente Andrej Plenković e Robert Golob hanno espresso il loro messaggio di cordoglio per la scomparsa di Benedetto XVI. “A nome del governo e personalmente, esprimo il mio profondo dolore e le mie sincere condoglianze a Papa Francesco, al cardinale Josip Bozanić e a tutti i fedeli cattolici in Croazia e nel mondo che sono addolorati per la scomparsa del papa emerito Benedetto XVI”, ha rilevato Plenković. “All’inizio di giugno 2011 – ancora il capo del governo croato –, Papa Benedetto ha compiuto una visita pastorale nella Repubblica di Croazia, dove è stato accolto da decine di migliaia di persone. Ha dedicato la visita, svoltasi all’insegna del motto ‘Insieme in Cristo’, alla Prima Giornata nazionale delle famiglie croate. È stata l’ultima visita del capo della Chiesa cattolica in Croazia. I suoi messaggi in quel momento – rafforzare il valore della vita familiare e del bene comune, rafforzare l’unità, ravvivare la speranza e la comunione con Dio, che è la base della convivenza fraterna e della solidarietà sociale, sono altamente desiderabili e applicabili nei tempi turbolenti di oggi”. “Il popolo croato appartiene all’Europa, ha affermato Papa Benedetto XVI durante la sua visita in Croazia, che ha fortemente auspicato il nostro ingresso nell’Unione Europea, sottolineando chiaramente il contributo del popolo croato ai valori spirituali e morali europei. Come fondamento di una società libera e giusta, durante il suo ricco e fruttuoso pontificato, ha posto l’accento sulla coscienza e sulla costante revisione delle nostre azioni a livello nazionale e sovranazionale. Ha invitato le nazioni europee a contribuire a preservare e ripristinare il comune patrimonio di valori umani e cristiani. Prima di diventare Pontefice, padre Ratzinger ha custodito fermamente la dottrina cattolica come perfetta della Congregazione per la Dottrina della Fede. In quella posizione succedette al cardinale croato Franja Šeper e intrecciò ancora una volta la sua vita con i fedeli cattolici croati”, ha segnalato l’inquilino dei Banski dvori. “Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di un grande teologo, un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel popolo croato. Ci uniamo al Santo Padre e ai cattolici di tutto il mondo nel ricordare e onorare la pietà e il servizio di Benedetto XVI. Sarà ricordato in tutta l’umanità e la sua opera ha plasmato profondamente la Chiesa cattolica”, ha concluso Plenković.
A sua volta il premier sloveno, Rober Golob ha dichiarato la sua vicinanza alla comunità cattolica nel Paese e nel mondo. Ha ricordato la saggezza del Papa emerito e i rapporti di amicizia che lo legarono alla Slovenia. “Lo ricorderemo per la sua saggezza”, ha rilevato Golob formulando le espressioni di cordoglio ha Papa Francesco.
L’arcivescovo di Fiume, mons. Mate Uzinić, ha annunciato che in onore del Santo Padre emerito, Benedetto XVII nella cattedrale di San Vito, a Fiume, sarà celebrata una messa di suffragio. La liturgia si svolgerà il 2 gennaio con inizio alle ore 18.

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