CAN costiera, approvato il decreto sul bilinguismo

Il documento approderà sui banchi dei consiglieri dei quattro Comuni istriani per uniformare le norme in materia

Andrea Bartole, Alberto Scheriani e Vita Valenti

Riunione ordinaria giovedì pomeriggio a Isola per il Consiglio della CAN costiera. Presente alla seduta pure il deputato al seggio specifico del Parlamento sloveno, Felice Žiža. I dibattiti sviluppatisi hanno riguardato principalmente il decreto sul bilinguismo, preparato in collaborazione con le CAN comunali e destinato ora all’approvazione dei Consigli municipali nei quattro Comuni costieri. Il presidente Alberto Scheriani ha ringraziato, per il complesso lavoro svolto, gli autori della versione finale del decreto, Andrea Bartole e Vita Valenti. Loro ultimo compito è stato tenere in considerazione le valutazioni pervenute durante il dibattito pubblico, conclusosi agli inizi di maggio e provvedere ad alcune correzioni di carattere tecnico e linguistico. Il documento finale, comprendente 29 articoli, regolerà l’attuazione del bilinguismo sul territorio, in tutte le sue forme, auspicando che sia sostenuto senza emendamenti dai Consigli municipali per giungere ad un trattamento unitario della materia. I consiglieri della CAN costiera si sono soffermati sul capitolo delle sanzioni, il più discusso anche in fase preliminare. È stato rilanciato il timore che le pene pecuniarie previste, 1.000 euro per la persona giuridica e 300 euro per il responsabile dell’azienda o ente che non rispetta il bilinguismo, possano sortire effetti negativi nella percezione dell’italiano come lingua d’ambiente ufficiale sul territorio nazionalmente misto. Gli autori e lo stesso presidente Scheriani hanno ribadito che il decreto senza sanzioni concrete per gli inadempienti, non ha ragione di esistere e che in ogni caso sarà compito degli ispettori comunali elevare le multe, a loro discrezione potendo, quindi, ricorrere prima anche a provvedimenti meno severi, come il semplice richiamo al rispetto delle norme vigenti. Al termine il decreto è stato approvato definitivamente e ora affronterà la seconda fase dell’iter. Sarà presentato ai sindaci dei Comuni costieri, che quindi includeranno il decreto all’ordine del giorno degli organismi consiliari e, infine, dei Consigli comunali in seduta plenaria, per l’approvazione finale.

Il deputato Žiža e i consiglieri della CAN in riunione

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