Cornalunga, alla foce cento posti barca

Dal partito «Oljka» un progetto per lenire le attese dei residenti per un ormeggio a Capodistria

Il mandracchio nell’area di Semedella

L’azienda municipalizzata “Marjetica” di Capodistria sulla base del decreto sui porti comunali, che ne determina le condizioni di utilizzo ossia il diritto di usufruire del posto barca, gestisce 427 ormeggi comunali, nonché 60 per pescherecci e altri 40 ormeggi giornalieri, 527 in totale, a Capodistria. Per contro ci sono 524 richiedenti nell’elenco di chi attende un posto barca nel Comune di Capodistria. Da qui l’iniziativa presentata dal partito “Oljka” all’Amministrazione comunale per aumentare il numero di posti barca disponibili, che sarebbero destinati ai residenti. Ciò ridurrebbe la lunga attesa dei candidati e collegherebbe ancora di più le persone al mare. Come soluzione il partito politico, nella mozione espressa all’ultima seduta del Consiglio municipale, vede la sistemazione globale dell’area del mandracchio alla foce del Cornalunga a Semedella, dove si otterrebbero circa 100 posti per imbarcazioni più piccole con interventi appropriati. Per la realizzazione del progetto sarebbe necessario scavare parte del territorio e della costa, il che consentirebbe un aumento delle superfici d’acqua. In quest’area si ricostruirebbe la fascia costiera e si collocherebbero moli galleggianti, che garantirebbero ulteriori ormeggi. Sotto il ponte della Strada per Pirano sarebbe predisposto un prefabbricato di servizio, con allacciamenti di acqua corrente ed elettricità, oltre a servizi igienici e docce pubbliche. Il prato lungo la superstrada rimarrebbe destinato a un parco per cani e fungerebbe da area verde con vegetazione mediterranea, per il tempo libero dei cittadini. Servirebbero ancora accorgimenti per consentire la manutenzione dei natanti e alzando la strada che scavalca il mandracchio, si porrebbe rimedio ai problemi di navigazione delle barche da diporto che insorgono con l’alta marea.

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