Medolino, una «retata» contro le immondizie

Prende oggi il via il programma Clean Up the Medriviera finanziato in gran parte da fondi UE

La spiaggia Bijeca di Medolino che sarà interessata dalle opere di pulizia

Il mare va pulito primo e dopo la stagione balneare e Medolino, intende far bella figura dal momento che l’industria dell’ospitalità è l’attività eletta di questo territorio comunale. Oggi, parte l’iniziativa ecologico-didattica Clean Up the Medriviera, denominazione inglese per un progetto che è riuscito ad assorbire supporti finanziari da fondi europei stanziati a favore della marineria e del settore pesca. Il merito della candidatura è del locale ente turistico di soggiorno, che ancora nel 2019 si era proposto al concorso ministeriale riservato alle pianificazioni ecologiche quali la pulizia dei fondali marini e dei litorali. Per la sua missione Clean Up, il Comune di Medolino ha ottenuto un finanziamento pari a 74.332 kune di cui 63mila rappresentano lo stanziamento europeo e i rimanenti 11 milioni il contributo dato dal Settore ittico del Ministero croato per l’Agricoltura.

 

Pulire e insegnare a pulire è il principio di fondo a cui tengono la Pro loco e l’Associazione Flag- Batana istriana per dare oggi (sabato) il via a quella che è una manifestazione formativo-lavorativa, che propone energici interventi di rassetto, ma anche laboratori in tema di tutela ambientale.

Pulizia in 10 spiagge
A cominciare da stamattina si compirà una vera “retata” contro le immondizie. Ben 10 zone della riviera medolinese sono state scelte per gli interventi di pulizia: le spiagge di Valsabbion, le insenature di Šćuza, Kašteja, Bijeca, Belvedere, Pošesi, Casela, Cintinera, Portić e del campeggio di Pomer. Oltre ai sommozzatori, entrerà in azione l’imbarcazione specializzata “Eco” della Regione istriana, in quanto l’iniziativa di quest’anno è anche inserita nel Piano d’intervento ecologico regionale e dell’Associazione dei sub istriani. Le acque medolinesi, oggi verranno invase da ben 130 sommozzatori professionisti e volontari che si daranno appuntamento a partire dalle ore 10 nel pieno rispetto delle regole del distanziamento imposte dalla situazione epidemiologica. Martedì prossimo,18 maggio, invece, si darà il via alla seconda puntata del Clean Up dedicata alla parte educativa. Tutti gli allievi dell’elementare di Medolino “Mate Demarin” verranno inclusi nei laboratori pianificati per affrontare tematiche legate alla tutela dell’ambiente, per capire come i rifiuti incidano sugli organismi marini e imparare a riciclare nel nome della salvaguardia del mondo acquatico. Le officine ecologiche, che verranno aperte in riva al mare, presso la piazza del Vecchio mulino, tra le ore 9 e le 12, saranno frequentate da circa 120 allievi. Per il Comune di Medolino è poca cosa, giacché i piani erano stati molto più ambiziosi, con il desiderio di includere l’intera cittadinanza in attività, momenti conviviali, tanta ristorazione e diletto, ma si sa che la pandemia (leggi divieto di assembramento per oltre 25 persone) ha fatto da calmiere.

Turismo, segnali confortanti
Tante operazioni salva-natura a Medolino sono state finora eseguite assieme all’associazione FLAG – Batana istriana e ai pescatori del luogo che ci tengono allo sviluppo di un attività ittica sostenibile. Detti interventi diverranno oggetto di un’esposizione che verrà inaugurata in settembre. Ad annunciarlo è il direttore della Pro loco, Enco Crnobori che ha reso noto il numero delle presenza turistiche a Medolino nella scorsa giornata: 632 in tutto, contro le 85 registrate nella medesima data dell’anno passato. Dal 1.mo gennaio a questa parte, il Comune ha offerto sistemazione a 12.158 ospiti, il 51 per cento in più rispetto al 2020. E sono dati che fanno ben sperare.

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